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GHIACCIO BOLLENTE

Da 1,5 a 1,7 litri, da 70 a 150 CV, il peso sempre lo stesso: 820 kg. Sulla pista gelata di Folgaria, Trento, una “Pre A” scalda i muscoli per la prossima stagione di gare storiche. Recuperata dopo 30 anni di abbandono, è stata ringiovanita con quattro freni a disco, accensione elettronica e carburatori Weber.

Massimo Pedrazzi, insensibile alla filosofia dei puristi, si è fatto la Porsche “356” come piace a lui: rabbiosa, ma anche affidabile e sicura come una “moderna”. La macchina è una “1500 Super” della serie cosiddetta “Pre A”, costruita intorno al 1953: immatricolata negli Stati Uniti, alla fine degli anni 50 aveva seguito il primo proprietario in Brasile. Era rimasta ferma per una trentina d’anni in un garage ed è lì che il Pedrazzi l’ha scoperta e comprata.

La “1500 Super”, al vertice della gamma “356” tra il ’52 e il ’54, con una potenza di 70 CV a 5000 giri a fronte di un peso di 820 kg, era in grado di sfiorare i 180 km/h e di accelerare da 0 a 100 in 14 secondi. Ai suoi tempi era sicuramente una sportiva di razza, ma un pilota di oggi si aspetta ben altre prestazioni. Pedrazzi, quarant’anni di gare all’attivo, voleva una macchina affidabile, sicura e altamente competitiva.

Rivolgendosi a officine specializzate di prim’ordine, tra cui l’Old Factory Garage di Perugia e il Porsche Oldimer Service di Modena, egli ha fatto restaurare la scocca e tutti gli accessori recuperabili, perché voleva che l’aspetto della macchina rimanesse quello d’origine (lamierati della carrozzeria, vetri, fanaleria, cornici, fregi e scritte), eliminando solo i paraurti come usava negli anni 50; tutti rigorosamente Porsche i componenti “racing” sostituiti a quelli di serie.

Le sospensioni originali sono state dotate di regolatori di altezza e di ammortizzatori Koni Sport; all’avantreno è stata montata anche una barra stabilizzatrice con diametro di 15 mm, la scatola di sterzo è stata sostituita da un ZF con rapporto di demoltiplicazione più basso, i freni a tamburo sono stati rimpiazzati con speciali freni a disco nascosti dietro i mozzi e al posto dei preziosi cerchi in acciaio stampato sono stati montati dei Tecnomagnesio 5½ x 15 in lega leggera. Sostanziali le modifiche al motore (che con una cilindrata portata da 1488 a 1720 cm³ eroga circa 150 CV tra i 7500 e gli 8000 giri), all’impianto di lubrificazione e alla trasmissione.

Motore Anteriore longitudinale (inclinato a destra di 30°) – 4 cilindri in linea – Cilindrata 2990 cm³ – Alesaggio 104 mm – Corsa 88 mm – Potenza 240 CV a 6200 giri/min – Coppia 31,1 kgm a 4100 giri/min – 4 valvole per cilindro, 2 assi a camme in testa, punterie idrauliche, variatore di fase elettronico “Vario Cam” (cinghia dentata) – Iniezione elettronica multipoint Bosch “Motronic DME” – Catalizzatore a 3 vie.
Trasmissione Trazione posteriore – Cambio a 6 marce (a richiesta “Tiptronic” a 4 marce) posteriore in blocco col differenziale – Pneumatici anteriori 205/55 ZR 16, posteriori 225/50 ZR 16.
Corpo vettura Coupé, 2 porte, 2+2 posti – Scocca portante con telaietto ausiliario anteriore in lamiera d’acciaio – Sospensioni anteriori a ruote indipendenti, schema McPherson, molla elicoidale – Sospensioni posteriori a braccio longitudinale e obliquo, barra di torsione – Barre stabilizzatrici – Ammortizzatori oleopneumatici – Freni a disco ventilati, ABS – Sterzo a cremagliera, servocomando – Serbatoio carburante da 75 litri.
Dimensioni e peso Passo 2400 mm – Carreggiata anteriore 1472 mm, carreggiata posteriore 1450 m – Lunghezza 4320 mm – Larghezza 1735 mm – Altezza 1275 m – Peso in ordine di marcia 1370 kg.
Prestazioni Velocità 252 km/h – Consumo medio 10,3 l/100 km.

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Categorie: Auto
Tags: porsche
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