Eventi
17 October 2019 | di Laura Ferriccioli

I gioielli della collezione Lopresto in mostra a Lucerna

Sarà inaugurata lunedì 21 ottobre al Museo dei Trasporti di Lucerna la terza parte della trilogia “Italo Design” con i prototipi e i pezzi unici della Lopresto Collection

Italo Design, atto terzo. Dopo le edizioni dedicate l'anno scorso ai prototipi anni Settanta e al lavoro di Ercole Spada, al Museo dei Trasporti di Lucerna si alza ora di nuovo il sipario sullo stile automobilistico italiano, messo in risalto attraverso le rarità della Lopresto Collection. L'esposizione ha come sottotitolo “Cars & Fashion” e propone un accostamento tra il design di automobili prestigiose e l'alta moda della celebre stilista milanese Mila Schön. Un abbinamento che rimanda ai concorsi d’eleganza degli anni Cinquanta e Sessanta e ricorda come un tempo le carrozzerie nascessero come dei vestiti, creati su misura per il cliente.

Artigianalità al top. È un inno allo stile e all'eleganza, Italo Design. Rimanda direttamente a un periodo di importante sviluppo economico del Paese in cui si è massimizzata quell'espressione estetica che ha reso famoso l'Italian style nel mondo. Le carrozzerie nei favolosi anni Cinquanta hanno creato stupende opere d'arte su misura su telai Alfa Romeo, Lancia, Fiat. O sulle meccaniche Ferrari o Maserati. Tutte creazioni artigianali realizzate da esperti battilastra su disegni di stilisti spesso d'eccezione.

Come in un défilé di altri tempi. Gli anni del boom economico hanno visto anche un momento di grande fioritura per i concorsi d’eleganza (da Cortina a Villa d’Este, da Campione d’Italia al Pincio) dove le auto sfilavano, come modelle, per mostrare i concept e le idee più nuove. I vestiti della maison Mila Schön si affiancano dunque alle vetture straordinarie della Collezione Lopresto come, all’epoca, le modelle accompagnavano le auto ai concorsi d’eleganza.

Rivoluzione Florida. Sette le vetture in mostra, a cominciare dalla più longeva, che è uno dei quattro esemplari di Lancia Aurelia Coupé Vignale progettati con linee diverse da Giovanni Michelotti su telaio B52. Altra meraviglia, l'unica Lancia Florida Pinin Farina costruita con guida a sinistra (1955) fra le tre unità a quattro porte realizzate dal prototipo messo a punto sul telaio dell'Aurelia.

Stilisti di fama internazionale. I prototipi caratterizzano da sempre la Lopresto Collection, che porta ora in rassegna due di loro: quello dell'Alfa Romeo Giulia GT Spider del 1962, che avrebbe dovuto essere il modello sostitutivo della Giulietta Spider, e quello messo a punto dalla carrozzeria Ghia dell'Alfa Romeo 2600 Spider, disegnato da Sergio Sartorelli e mai entrato in produzione.

Una diva del grande schermo. Degli anni Cinquanta è in mostra anche “La Flèche”, ovvero l'Alfa Romo 1900 Cabriolet Vignale che ha partecipato quest'anno al Concorso d'Eleganza Villa d'Este. Con vistose cromature e una particolare colorazione azzurra metallizzata, è stata costruita come esemplare unico presentato al Salone di Torino del 1955. Successivamente è stata venduta ed è ricomparsa negli anni Ottanta protagonista di film come “Sapore di mare 2” e altri.

L'auto di Battista. L'esemplare in mostra dell'Alfa Romeo 2600 Zagato, messa in produzione nel 1965 fino al 1967 con un totale di 105 unità costruite, è insieme ultimo prototipo e primo esemplare realizzato. A Italo Design è presente anche una particolare creazione presentata al Salone di Torino nel 1963: la Lancia Flaminia Coupé Speciale Pininfarina. Si tratta di un esemplare unico nato dalla matita di Tom Tjaarda con alcune soluzioni che hanno poi trovato uno sviluppo nella Fiat 124 Spider. Questa Coupé Speciale è stata l'auto personale di Battista Pininfarina, che l'ha anche portata in alcuni concorsi.

La mostra rimarrà aperta fino a metà aprile 2020. Per maggiori informazioni, ecco due indirizzi utili: info@loprestocollection.com, verkehrshaus.ch

Condividi
COMMENTI