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04 ottobre 2012 | di Redazione Ruoteclassiche

IL CORAGGIO DI DIRE “CON AUTODELTA MAI!”

Franco Angelini, detto il "Mago", era uno tra i più geniali, vincenti e leali preparatori Alfa Romeo. "Il più grande sbaglio della mia vita? Non accettare la proposta dell'Autodelta", confidava. Aveva rifilato un "no" secco ai responsabili del reparto corse Alfa Romeo quando gli avevano offerto d'iscrivere alle competizioni le sue vetture sotto il nome e con i colori Autodelta, senza che in alcun modo comparissero i suoi.

Angelini, uomo corretto, schietto, saggio e simpaticamente burbero, era certamente ostico come avversario. E all'Autodelta lo sapevano bene vista l'irritante frequenza con cui le loro vetture venivano battute da quelle bianco-rosse di Angelini. Romano di nascita, officina a Roma (chiusa nel 2001 per andare in pensione), la fama di Angelini è internazionale.

I suoi motori erano richiestissimi (e oggi ricercatissimi) non solo in Italia e in Europa, ma anche in Sudafrica, in Australia, negli Usa e in America Latina. Bravo a preparare i motori come a formare i piloti. Un nome per tutti: Ignazio Giunti (poi pilota ufficiale Alfa Romeo e Ferrari), il suo pupillo, a cui era legato da profondo affetto. Il bianco e il rosso, colori ufficiali della Scuderia Angelini, nascono proprio da un'idea di Giunti.

Il grande segreto di Franco Angelini? L'amore che metteva nel suo lavoro, la passione, il curare anche il dettaglio più piccolo, insignificante. Questo faceva la differenza, in pista e su strada. Lo scorso 16 agosto ha alzato il piede dall'acceleratore, per sempre. Il 4 settembre avrebbe compiuto 79 anni.

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