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22 novembre 2017 | di Redazione Ruoteclassiche

Il Riasc certifica le classiche del “Double Chevron”

Sabato 18 novembre si è tenuta nella sede di Citroën Italia di Milano la prima seduta di omologazione della neonata Commissione Tecnica del Registro Italiano Auto Storiche Citroën (R.I.A.S.C.). Una decina i commissari tecnici presenti che hanno esaminato a fondo e in ogni dettaglio le quattro vetture presentate dai soci, una XM 3.0 V6 del 1990, una CX 25 GTi Turbo del 1986 e un paio di SM, una del 1971 e una del 1972.

Si trattava di auto in eccellenti condizioni che, dopo l'esame, hanno ottenuto punteggi tra i 95 e i 98 punti (il massimo previsto è cento) ottenendo così l'ambita Targa Oro del Registro, che richiede un minimo di 80 punti. Tutte le Citroën con almeno vent'anni possono essere certificate, purché appartenenti a soci dei club federati al R.I.A.S.C. (Club 2CV e Derivate Italia, Club Italia Bicilindriche, Club GS Italia, CX Club Italia, Club IdéeSse, SM Club Italia, eXtreMe XM Club Italia).

La certificazione, che segue le normative della F.I.V.A. (Féderation Internationale des Véhicules Anciennes), costituisce un valore aggiunto alla vettura e la descrive in ogni particolare, indicando eventuali difformità e imperfezioni rispetto all'originale dell'epoca. Nel corso del 2018 si terranno altre sedute di certificazione, una delle quali avrà luogo presso la sede del Centro Documentazione Storica Citroën di Sinalunga (Siena).

Alfredo Albertini

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