Auto
30 gennaio 2009 | di Redazione Ruoteclassiche

INTRIGO INTERNAZIONALE

Un oculista di San Benedetto del Tronto trova il telaio nelle Marche. Poi cerca la carrozzeria e trova anche quella, in Olanda: è di una vettura i cui pezzi sono finiti in Australia. Nasce così un'Alfa Romeo "6C 1750 Sport" cabriolet del 1929.

Impossibile stabilire con esattezza la paternità della carrozzeria, ma vari elementi inducono a pensare che si tratti di una creazione di Mario Revelli di Beaumont. Lunghissima e travagliata la vita dell'esemplare: durante la guerra fu trasformata a gassogeno. Dopo, in camioncino. Infine vi fu montato un motore a gasolio. Motore anteriore longitudinale a 6 cilindri in linea di 1752 cm3 da 52 CV a 4400 giri/min.

Motore Anteriore longitudinale, 6 cilindri in linea - Alesaggio 65 mm - Corsa 88 mm - Cilindrata 1752 cm³ - Potenza 52 CV 4400 giri/min - Due alberi a camme in testa - Carburatore doppio corpo Zenith "30 D3".
Trasmissione Trazione posteriore - Cambio a 4 marce - Leva di comando centrale - Frizione pludirisco a secco - Pneumatici 5.00x19.
Corpo vettura Cabriolet 2 porte, 4 posti - Telaio a longheroni e traverse in acciaio - Sospensione anteriore ad assale rigido, balestre longitudinali, ammortizzatori a frizione - Sospensione posteriore a ponte rigido, balestre longitudinali, ammortizzatori a frizione - Freni a tamburo.
Dimensioni e peso Passo 2920 mm - Carreggiata ant./post. 1380 mm - Lunghezza 4035 mm - Larghezza 1620 mm - Peso a vuoto 1000 kg (torpedo).
Prestazioni Velocità 120 km/h - Consumo medio 13 l/100 km.

TAGS Alfa Romeo
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