Regolarità
19 March 2020 | di Carlo Di Giusto

La 1000 Miglia 2020 è stata posticipata a causa del coronavirus

L'emergenza Covid-19 impatta anche sull'edizione 2020 della 1000 Miglia: l'evento, atteso come di consuetudine per il mese di maggio, è stato posticipato di cinque mesi.

La 1000 Miglia si farà, ma non nel mese di maggio: il consiglio di amministrazione di 1000 Miglia S.r.l. e l'Automobile Club di Brescia ha deliberato nelle scorse ore il rinvio della 1000 Miglia 2020, fissando le nuove date: da giovedì 22 a domenica 25 ottobre. E cioè esattamente nelle stesse date del grande Salone di Padova, Auto e Moto d'Epoca 2020.

Responsabilità collettiva. "Come le nostre istituzioni hanno costantemente comunicato in questi giorni", si legge nella nota stampa recapitata in redazione, "la salute delle persone viene prima di tutto e, nella speranza della migliore e più rapida risoluzione di questa situazione senza precedenti, tutti indistintamente abbiamo la responsabilità di partecipare allo sforzo collettivo in corso". Gli organizzatori, vista l'emergenza coronavirus in atto in Italia e nel resto del mondo, sono dunque tornati sui loro passi, dopo la presentazione in streaming dello scorso 4 marzo in cui ipotizzavano ancora uno svolgimento regolare.

Anomalie storiche. Al di là dello slittamento di un giorno (non sarà da mercoledì a sabato, come previsto, ma dal giovedì alla domenica), la 1000 Miglia 2020 del prossimo ottobre manterrà inalterato il percorso annunciato. Una nota storica. Anche 80 anni fa, nel 1940, la 1000 Miglia ebbe uno svolgimento anomalo: venne infatti disputata sull'anello Brescia-Cremona-Mantova, anziché sul classico tracciato con il passaggio a Roma.

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