Regolarità
07 giugno 2019 | di Redazione Ruoteclassiche

La Leggenda di Bassano, meno di due settimane al via

Si svolgerà dal 20 al 23 giugno la venticinquesima edizione de “La Leggenda di Bassano – Trofeo Gianni Marzotto”, gara di regolarità riservata alle vetture sport e alle barchette costruite fino al 1960.

Centoventi gli equipaggi che si tufferanno a bordo della loro storica – una barchetta o una sport storica costruita entro e non oltre il 1960 – nel cuore delle Dolomiti. A Bassano del Grappa è già cominciato il conto alla rovescia per la venticinquesima edizione de “La Leggenda di Bassano – Trofeo Gianni Marzotto”, una gara entrata a pieno titolo nel novero delle superclassiche di regolarità, nonché uno degli appuntamenti preferiti anche dai top driver stranieri della disciplina.

Una “tre giorni” nel cuore delle Dolomiti. La prima tappa, da Bassano a Madonna di Campiglio, si snoderà lungo un percorso di 160 chilometri. I concorrenti attraverseranno Asiago per poi sconfinare in Trentino-Alto Adige dov’è previsto anche un passaggio a Trento. La seconda manche di gara, lunga circa 290 chilometri, metterà alla prova gli equipaggi su diversi valichi alpini: Gavia, Foscagno e infine il Passo dell’Aprica, con l’intermezzo di Livigno e il ritorno a Madonna di Campiglio in serata. Il terzo e ultimo giorno saranno Trento, Borgo Valsugana e Cismon del Grappa ad accogliere le storiche in gara. A Bassano è poi prevista la tradizionale sfilata fino a Piazza Libertà, dove le vetture rimarranno in esposizione statica a beneficio di curiosi e appassionati.

Quando tradizione fa rima con passione. Tra i partner, si conferma timekeeper ufficiale della corsa la maison d’orologeria Eberhard & Co., legata al mondo delle quattro ruote storiche e in particolare alle corse sin dal 1992, quando dedicò al leggendario pilota mantovano Tazio Nuvolari un’intera collezione di orologi old style dai forti richiami racing. Ai nastri di partenza, in questa venticinquesima edizione della gara, è confermata anche la presenza di un cittadino illustre: Miki Biasion, due volte Campione del mondo rally con la Lancia, nel 1988 e nel 1989.

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