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30 marzo 2015 | di Redazione Ruoteclassiche

La Mille Miglia 2015 farà tappa all’Autodromo di Monza

Mille Miglia e Autodromo di Monza, due eccellenze del made in Italy destinate quest’anno a incrociarsi, complice l’imminente Expo. A poco più di un mese dall’inizio dal grande evento internazionale e a sette settimane dal via della Freccia Rossa, Automobile Club Milano e Automobile Club Brescia hanno siglato un accordo per il passaggio della carovana delle 435 vetture d'epoca della Mille Miglia all’interno dell’autodromo e negli spazi antistanti la Villa Reale.

L’annuncio è stato dato oggi, durante una conferenza stampa al Palazzo della Regione, da Fabrizio Sala, assessore all’Housing sociale, Expo 2015 e Internazionalizzazione delle Imprese di Regione Lombardia, Ivan Capelli, presidente di AC Milano, Geronimo La Russa, vicepresidente di AC Milano e delegato alle manifestazioni storiche, Piergiorgio Vittorini, presidente dell’AC Brescia e Roberto Gaburri, consigliere delegato alle manifestazioni storiche dell’AC Brescia.

Il passaggio per Monza avverrà nel corso della quarta tappa, da Parma a Brescia, con un controllo timbro previsto nella mattinata di domenica 17 maggio davanti a Villa Reale e il successivo ingresso delle vetture in circuito, prima del rientro a Brescia, dopo oltre 1760 chilometri. All’interno dell’Autodromo verrà disputato uno speciale trofeo intitolato ad Alberto Ascari, due volte iridato di Formula 1 (nel 1952 e nel 1953), nonché vincitore della Mille Miglia del 1954 e scomparso proprio a Monza esattamente sessant’anni fa.

“Il nostro sogno – ha spiegato Piergiorgio Vittorini – è che il connubio tra Mille Miglia e Autodromo di Monza non rimanga un episodio isolato, ma diventi una consuetudine anche per gli anni a venire, con tanto di attività congiunte da aprile a settembre”. Un sogno e un auspicio al quale si è aggiunta la notizia che 20 milioni di euro stanno per essere investiti nel circuito monzese con l’obiettivo di mantenere il Gran Premio d’Italia il più a lungo possibile nella sua storica sede.

Dario Tonani

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