La storia del collezionismo ai Musei Reali di Torino - Ruoteclassiche
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23 February 2022 | di Giancarlo Gnepo Kla

La storia del collezionismo ai Musei Reali di Torino

Lo scorso 19 febbraio 2022 è stata aperta al pubblico la Galleria Archeologica, un’inedita sezione dedicata alle civiltà del Mediterraneo antico, dove sono custoditi reperti di rara bellezza e di inestimabile valore. Il progetto ripercorre, inoltre, la storia del collezionismo sin dal XVI secolo e ha coinvolto anche il noto collezionista Corrado Lopresto, che ha raccontato la sua decennale esperienza nel mondo delle “antichità” automobilistiche.

Inizio in grande stile per la nuova stagione espositiva dei Musei Reali che, da questo mese, offrono al pubblico un itinerario di visita ancora più ricco e coinvolgente dopo l’apertura della Galleria Archeologica. La nuova area, inaugurata dalla Direttrice Enrica Pagella e sita al pian terreno della “Manica Nuova” di Palazzo Reale, racchiude collezioni d’arte e archeologia, finalmente accessibili al grande pubblico grazie a un inedito e suggestivo allestimento permanente.

Le opere. Sono oltre mille le opere esposte nella nuova Galleria Archeologica, alcune delle quali mai esposte prima: reperti provenienti dalla Mesopotamia, statue greche e romane, vasellame greco, elementi funerari etruschi e fenici.
“Esattamente 450 anni dopo i primi acquisti operati dai Savoia, nasce un percorso dedicato ai nuclei più importanti del Museo di Antichità”, spiegano Filippo Masino, curatore architetto responsabile del progetto ed Elisa Panero, curatore archeologo che ha firmato il progetto scientifico. L’allestimento si configura così come un affascinante viaggio tra antiche civiltà, intorno alle radici comuni delle nostre identità culturali. Una grande occasione per riportare l’Archeologia al centro dei Musei Reali, svelando un capitolo fondamentale della storia dei Savoia a Torino ma anche per esplorare in modo multidisciplinare il tema del collezionismo.

Non solo archeologia. Con un occhio di riguardo per i visitatori più giovani, è stata pensa la Galleria Junior, che stimola la curiosità dei bambini attraverso giochi e indovinelli per scoprire il passato, mettendolo a confronto con il presente.
I visitatori troveranno, inoltre, approfondimenti extra attraverso le videointerviste della Galleria Live dove ad alcuni protagonisti del mondo della cultura, dello sport, dell’imprenditoria e dell’arte è stata posta la domanda “Quale significato hanno per te questi oggetti esposti? In che modo riflettono le tue passioni?”. Tra i volti illustri di questa sezione ci sono: Corrado Lopresto, uno dei più importanti collezionisti al mondo di automobili d’epoca; lo scultore e artista Fabio Viale; il lottatore olimpico Daigoro Timoncini oltre a studiosi di Archeologia, Storia e Antropologia, con i quali sono stati commentati i temi e i reperti dell’esposizione.
Per garantire la piena accessibilità dei contenuti, nella galleria i video prevedono sottotitoli in italiano per i non udenti

Il tema del collezionismo. Nella sala dedicata alla nascita delle collezioni dei Duchi di Savoia (che a partire dal Cinquecento iniziarono a cercare rarità e oggetti preziosi provenienti da tutto il mondo), Corrado Lopresto è stato chiamato per dare la sua testimonianza, raccontando cosa significa “Essere un collezionista”. Ripercorrendo le fasi di raccolta e sottolineando il ruolo della ricerca storica, anche alla luce della competizione nei più prestigiosi Concorsi d’Eleganza al mondo, Lopresto parla soprattutto del rapporto speciale che lega il proprietario agli oggetti della sua collezione, come modo di esprimere la propria identità, oggi come in passato.

Info. Musei Reali di Torino, Piazzetta Reale, 1 10122 TORINO

Orario visite: dal martedì alla domenica 9-19

Orario biglietteria: 9-18

Prezzo biglietti: intero 15 euro; 2 euro dai 18 ai 25 anni; gratuito fino a 18 anni.

Per ulteriori informazioni potete consultare la sezione “Visite” del sito ufficiale dei Musei Reali https://www.museireali.beniculturali.it/

Le videointerviste della Galleria Live sono consultabili anche sul canale YouTube dei Musei Reali.

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