Fine delle riprese per il film su Ferruccio Lamborghini - Ruoteclassiche
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09 October 2021 | di Giancarlo Gnepo Kla

Lamborghini, fine delle riprese per il film dedicato a Ferruccio

S’intitola semplicemente "Lamborghini", la pellicola sulla vita del grande imprenditore emiliano, fondatore dell’omonima casa automobilistica e vuol essere, anche, un tributo al genio italiano.

Quello tra auto e cinema è un connubio affascinante fatto di suggestioni e simbolismi, a volte forzati e persino ridondanti. Accade, tuttavia, che alcune opere incentrate sull’automobilismo riescano a scardinare la superficialità dei cliché raccontando storie vere ed appassionanti. E, dopo aver celebrato il Drake, il grande schermo si appresta a celebrare il suo arcirivale Ferruccio Lamborghini.
La pellicola è realizzata da Lambo Film LLC, con la produzione esecutiva di Ilbe (Iervolino and Lady Bacardi Entertainment) e Notorius Pictures. Alla regia c’è Bobby Moresco, mentre il cast vede Frank Grillo nel ruolo di Ferruccio Lamborghini adulto, Gabriel Byrne è invece Enzo Ferrari mentre Mira Sorvino recita nei panni di Annita.

Cast e location. Tra gli interpreti c’è anche Tony Renis, amico di Lamborghini, che compare in un cameo, impersonando sé stesso. Giovanni Antonacci, figlio del cantante Biagio, interpreta il giovane Renis: "Ci tenevo a partecipare a questo progetto, Ferruccio rappresenta la genialità italiana. L'Italia è la numero uno nel mondo, non ci batte nessuno!", afferma l'attore.
Dopo una prima parte, realizzata nel 2018, le riprese di "Lamborghini" sono terminate l’8 ottobre, con il set diviso tra Cento (FE) e Roma. Il film uscirà nelle sale entro il 2022: prima negli Stati Uniti e poi in Italia.

Omaggio all’italianità. La pellicola racconta l’impresa di Ferruccio Lamborghini dalla fondazione dell'azienda produttrice di trattori fino al suo debutto nel mondo delle auto sportive e la sua consacrazione a livello mondiale, senza tralasciare, ovviamente, lo storico episodio all’origine della rivalità con Enzo Ferrari. Ma “Lamborghini” vuol essere anche un omaggio all’Italia d’altri tempi, ben dipinta nella scena in cui un giovane Tony Renis canta in onore dell’amico Ferruccio durante la festa di San Valentino nella Bologna del 1964.
Dal set, allestito nell’incantevole Hotel St.Regis di Roma, Iervolino (Presidente e Amministratore Delegato della Ilbe) dichiara: "La storia di Ferruccio Lamborghini è quella di un underdog che ha realizzato il suo sogno dal niente. Nel film emerge l'italianità e quella ‘capacità di farcela’ tipica del nostro popolo".

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