Auto
30 December 2019 | di Andrea Zaliani

Lancia Thema i.e., un’elegante ammiraglia

Verso la metà degli anni Ottanta la Lancia, da tempo assente nella fascia delle duemila di classe superiore, vi ritorna autorevolmente con la Thema. Classica berlina quattro porte, elegante, lussuosa e ben finita

Prendendo in considerazione l’aspetto estetico la carrozzeria a tre volumi appare molto armoniosa, grazie al buon equilibrio tra la parte anteriore slanciata e quella posteriore un po' massiccia e tondeggiante. Gli elementi stilistici di maggior rilievo sono rappresentati dalla classica mascherina Lancia, che con i grandi fari trapezoidali chiude la linea del frontale, dalla vetratura curva, che evidenzia l’accurata aerodinamica, e dalla zona posteriore alta con gli spigoli smussati e grandi gruppi ottici verticali.

Ben rifinita. Le dimensioni generose esterne hanno consentito di ricavare un abitacolo ampio e confortevole. La plancia, in poliuretano morbido, è elegante, funzionale e ben costruita. Il cruscotto e la zona centrale sono avvolgenti e il pilota non deve fare sforzi per consultare la strumentazione o raggiungere gl’interruttori. La strumentazione, di grafica chiara e ben leggibile, è completa per la categoria di appartenenza. Il livello di finiture è elevato, sia per qualità dei materiali impiegati sia per l’accuratezza riscontrata nel montaggio dei particolari. Anche la dotazione di serie degli accessori non delude, ma rispetto ad alcune concorrenti manca il servosterzo. A richiesta, l’elenco degli optional è ricco.

La tecnica. Il propulsore è trasversale, le sospensioni a quattro ruote indipendenti, i quattro freni a disco, il telaio a pianale con due telaietti supplementari per il propulsore e le sospensioni. Il suo noto motore a due alberi a camme in testa azionati da cinghia dentata è stato regolato per ottenere consumi contenuti e un funzionamento ottimale a regimi bassi. La potenza (120 cv), invece, è stata mantenuta nella media delle berline della stessa classe. Il resto ripete ormai il consueto schema tecnico delle Lancia a trazione anteriore: l’avantreno è McPherson con larghi triangoli in lamiera stampata e barra antirollio; dietro, c’è un altro McPherson, questa volta con bracci inferiori paralleli, puntoni longitudinali e barra antirollio, sospensione integrabile a richiesta con un sistema idraulico autolivellante, che mantiene costante l’altezza da terra indipendentemente dal carico.

La prova di Quattroruote. La prova effettuata dalla “nostra” rivista evidenzia un motore dalle qualità decisamente soddisfacenti (quattro stell7e): il quattro cilindri bialbero è l’ormai collaudato propulsore montato su numerose vetture del gruppo Fiat-Lancia. Questa nuova versione, aggiornata tecnicamente con l’iniezione e l’accensione elettroniche, ha una buona potenza e coppia. Potente e brillante, anche se un po' ruvido. Valutazione eccellente per il cambio (cinque stelle): la manovrabilità è precisa, la corsa della leva tra una marcia e l’altra ben dosata, gli innesti veloci e silenziosi non richiedono eccessivi movimenti di braccia. Positiva anche la ripresa e la risposta dei freni, ben modulabili e resistenti allo sforzo. L’unico neo è rappresentato dallo sterzo (tre stelle): non eccelle in precisione e velocità di reazione.

La quotazione attuale. La valutazione odierna per una Thema 2.0 i.e., prodotta dal 1984 al 1988, ha un range di prezzi che va da un minimo di 1400 a un massimo di 4200 euro, per un esemplare in perfette condizioni.

Diteci la vostra. A questo punto la parola passa a voi, perché siamo curiosi di sapere cosa ne pensate della Thema. Vi piaceva/piace? Ne avete mai posseduta una? Se sì, quale versione? Fatecelo sapere attraverso i commenti qui sotto. Inoltre, se avete una storia particolarmente interessante sul suo conto, potete scriverci una mail all’indirizzo di posta redazione@ruoteclassiche.it

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