Personaggi
09 settembre 2018 | di Redazione Ruoteclassiche

“L’attesa”, un nuovo racconto della nostra iniziativa “Tanti auguri Giugiaro”

Avete letto sul numero di settembre di Ruoteclassiche l'ampio reportage della festa tenutasi il 7 agosto a Garessio, nel Cuneese, per gli ottant'anni di Giorgetto Giugiaro? Lo hanno scritto a quattro mani il nostro inviato Giosuè Boetto Cohen e Valerio Monti, autore del ricordo/racconto della nostra iniziativa "Tanti Auguri Giugiaro". Tra la sessantina di elaborati giunti in redazione ne abbiamo scelti altri due per proporli online: il primo s'intitola "L'attesa" e ne è autrice Maricla Di Dio Morgano, di San Leonardo Calascibetta, in provincia di Enna. Eccolo.

Le sette. Il mare è crespo, bianchiccio. Dario scende dalla camera da letto. L’occhio cangiante. Una voglia di caffè sul mento. Bianca guarda suo marito che sorride. Un sorriso un po’ stupido. Innamorato. Sedici giugno. Quindici anni d’amore!

Le venti. Il suono del pendolo scuote l’immobilità. Adesso la voce del mare è un fruscio. Oltre i vetri, l’ombra scivola goccia a goccia. L’attesa. Bianca vede arrivare la macchina oltre la curva. Il ruggito della GT, un'Alfa Romeo 1300 Junior del 1968. Lui frena sempre un po’, giusto per calibrare la strada che si stringe. Arriva al garage già aperto. Bianca sente sbattere la portiera, il lento cigolio della saracinesca. I passi.Il tempo scorre…

Il primo giovedì di aprile. Un attimo dopo, ecco che arriva l’estate. Gelsomino. Frinire di grilli. E nuotate pazze, falò. E poi l’autunno. Quell’oro smorto. Il silenzio nasce. Si fa grande. E poi ancora primavera.

Sedici giugno. Venticinque! La tavola imbandita. L’attesa. Le corse con il loro amore: quella GT comprata solo perché lei aveva detto: è la macchina dei miei sogni. Ed erano pazzi per quel bolide rosso. E poi i viaggi, i raduni, le scorribande notturne per la città addormentata.

La luna filtra dai vetri. Bianca guarda la foto sul secrétaire. Uno dei tanti raduni. Sempre insieme. Come rappresenta bene la loro storia, quella macchina: senza tempo. Immacolata, intatta. Sì. Senza tempo…

Bianca raggiunge la sua camera. Spalanca la finestra. L’odore della notte. Un tremolio di lampare. Si sdraia sul letto. Accarezza il cuscino accanto al suo. Buon anniversario amore. Un’altra foto sul comodino. Bianca ne sfiora il vetro. Ancora insieme e la loro GT. Sullo sfondo un incantevole borgo.

…Buonanotte amore…

Resta quel chiaro di luna sulla pelle dell’acqua. L’ombra del suo uomo accanto. Solo un’ombra.

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