Auto
03 agosto 2005 | di Redazione Ruoteclassiche

LE FIGLIE DEL VENTO

Nel 1974 nasce la "CX", che segue di quattro anni l'arrivo della "GS". La prima è l'erede della "DS", la seconda una berlina di classe media destinata a un pubblico più vasto. Entrambe hanno una linea fortemente aerodinamica e, recentemente, sono entrate nel mirino degli appassionati.

Ne abbiamo radunate una trentina sulla nostra pista di Vairano in occasione del consueto raduno di Citroën d'epoca, giunto ormai alla nona edizione. E c'è chi è arrivato apposta dalla Puglia.

Tra i partecipanti, Roberto e Renzo Di Pietro. "Siamo da sempre appassionati di Citroën, al punto che oltre alle auto possediamo 1500 modellini. Questa 'CX' è piuttosto rara perché è una versione base poco diffusa in Italia. Quando l'abbiamo presa, nel 1999, l'abbiamo pagata l'equivalente di 600 euro. La carrozzeria è perfetta, così come gli interni".

Carlo Ottone, invece, racconta: "L'ho avuta in regalo da un amico italiano che viveva in Francia, dove aveva subito un'alluvione. Aveva l'acqua fino a metà fiancata, ma dopo tanto olio di gomito è tornata all'antico splendore. Possiedo altre due 'GS': sono macchine molto affidabili, che uso quotidianamente anche per i lunghi viaggi".

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