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03 agosto 2005 | di Redazione Ruoteclassiche

LE ULTIME PAROLE FAMOSE

"Una bella lucidata, una pulita agl'interni e via: mica ci devo andare ai raduni". Ma era solo una scusa inventata da Massimo Coco per comprarsi questa spider. Poco dopo, infatti, egli l'ha smontata e revisionata da cima a fondo. Costo del restauro 5500 euro, per una macchina che ne vale 6 o 7 mila.

Strano destino quello della "1500 Cabriolet": nata nel 1959 come "1200" e vissuta in versione "1500" e "1600 S" fino al 1966, ha sempre pagato pegno per essere "soltanto" una Fiat. Eppure non era priva di qualità, anzi. La bella carrozzeria di Pininfarina aveva finiture eleganti, gli 80 CV SAE bastavano per toccare i 160 e il temperamento era brillante, grazie al peso di soli 960 kg.

Il nostro esemplare, del 1965, è stato scovato da Massimo Coco: il motore "girava" bene e l'idea era di dargli una ripulita e di usarlo così com'era. Ma Massimo è troppo pignolo: nel 2001 la vettura fu smontata completamente. Non ci furono brutte sorprese e la "Cabriolet" richiese solo piccole riparazioni: furono rifatte le cromature, la verniciatura nel colore originale Fiat e l'interno in skai chiaro. Dai ricambisti specializzati furono acquistati un set completo di tappeti in gomma, l'impianto di scarico e il parabrezza. Si sostituì il plexiglas ingiallito del lunotto e un tappezziere confezionò il copricapote in skai, un optional di cui la macchina era sprovvista. Quanto al motore, ci si limitò a sostituire olio, filtri e candele.

Ma che cos'ha di piacevole la "1500 Cabriolet"? Risponde Massimo: "Il motore è brillante ed elastico, il cambio è ok, i freni sono davvero ottimi. Le prestazioni sono all'altezza del traffico odierno e il comportamento è divertente, con il retrotreno che parte in sovrasterzo senza farsi pregare". Un esemplare dignitoso si può comprare con 6000 euro. Per un'Alfa Romeo "Duetto" potrebbe non bastare il doppio e per una "Giulietta Spider" non basta il triplo. E non è detto che uno si diverta il doppio o il triplo.

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