Auto
20 settembre 2007 | di Redazione Ruoteclassiche

MEGLIO CAMBIARE NEH?

Cinque milioni di esemplari venduti in 17 anni, dal '71 all'87. Versioni a 2, 3, 4 e 5 porte, sportive e "rustiche", standard e lusso, a benzina e diesel. La Fiat "127" (alla quale Ruoteclassiche di settembre dedica un ampio dossier) è una vettura che ha fatto un consistente spicchio di storia automobilistica del nostro Paese.

Ed è un prodotto per molti versi innovativo, di rottura con il passato: infatti, dopo 15 anni di utilitarie a motore dietro, scomode e sacrificate, la Fiat decide di voltare pagina e optare per il motore trasversale, la trazione anteriore, la grande abitabilità, offrendo comunque prestazioni eccellenti. Anche dal punto di vista produttivo, la "127" rappresenta una sorta di giro di boa: per la prima volta s'investono in un'utilitaria più capitali che per una vettura di lusso. La parola d'ordine è "ottimizzare", cioè ottenere il massimo con la minima spesa.

Risultato: confort, abitabilità, prestazioni, sicurezza sono all'altezza di una vettura di classe media; prezzo, consumo e gestione sono alla portata di tutti. Il successo non può che essere immediato...

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