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25 September 2020 | di Gaetano Derosa

Milano AutoClassica 2020: 10 Alfa Romeo da comprare

Negli ultimi anni quasi tutti i modelli della Casa milanese sono stati oggetto di un costante rialzo nelle quotazioni. Eppure anche quest’anno, qui a Milano, c’è la possibilità di fare qualche buon affare.

L’Alfa Romeo 2000 un’auto che oramai si può vedere solo al Museo della Casa di Arese, visto l’esigua produzione (solo 2140 esemplari costruiti). Questo esemplare del 1958 è in condizioni smaglianti dopo un accurato restauro professionale, con le targhe originali e il libretto di uso e manutenzione, costa 34 mila euro trattabili.

Alfetta 1.6 (1977). Esemplare della serie unificata, figlia dell’austerity, monta il bialbero “millesei” che comunque consente una velocità di punta da vera Alfa. Di color panna con gli interni in velluto, restaurata, con le targhe originali, monta il cerchio in lega “millerighe”, ha un prezzo di 10 mila euro.

Giulietta Super (1981). Conservata in splendide condizioni, pochi km all’attivo, è appartenuta per tanti anni a Claudio Giorgetti, capo dell’Afra, storica fornitrice di ricambi del Biscione. Interni conservati in modo esemplare, le rare decal specifiche ancora ben tenute, tutto sommato la richiesta di 16.500 euro è in linea con le condizioni del mezzo.

164 Turbo (1990). Una dei primi trecento esemplari costruiti, livrea nera, mostra ancora inalterata la sua grinta tout court. Questo esemplare ha ancora il libretto dei tagliandi, 190 mila km all’attivo, e ha un prezzo di 6000 euro.

Giulia Spider (1963). Quando un restauro è ben eseguito? Quando, a distanza di vent’anni, la vettura si presenta ancora in perfette condizioni come questa Giulia Spider, rossa con interni neri, omologata Asi, appena tagliandata, pneumatici nuovi, che può cambiare proprietario al costo di 90 mila euro.

Alfasud 1.3 (1982). Un bell’esemplare appena riverniciato, con gli interni conservati, targhe e documenti originali Milano, solo due precedenti proprietari, con le sospensioni in forma (quindi davanti non è “seduta” come succede agli esemplari con tanti km all’attivo). Costo: 6000 euro.

Giulia 1300 (1972). Un esemplare in discrete condizioni, con impianto a gas liquido, targhe originali, interni ben conservati con foderine in finta pelle. Per chi vuole sentirsi subito Alfista a poco prezzo, ecco un affare a 8000 euro.

Alfetta GT 1.6 (1977). Riverniciata anni fa, è stata poi conservata in un garage per tanti anni, rigorosamente coperta e sollevata su 4 cavalletti, lontano dall’umidità. Oggi si presenta in perfette condizioni originali, al prezzo di 15 mila euro con la documentazione di tutti i lavori eseguiti nell’ultimo tagliando.

75 Twin Spark (1990). Ecco un’Alfa tenuta da Lancia, con il cellophane protettivo sul pianale, gli interni intonsi, 100 mila km tagliandati ufficialmente, mai riverniciata, ottime condizioni generali, targhe originali, cosa volere di più? Il tutto a 9500 euro trattabili.

Giulia 1300 TI (1969). Bellissima nella sua livrea bianca, si tratta di una delle prime costruite perché monta la pedaliera infulcrata in basso. Molto ben tenuta, monta anche il gancio traino, che torna sempre utile. E’ in vendita a 15.500 euro.

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