Milano Autoclassica 2021: i raduni del sabato - Ruoteclassiche
Eventi
02 October 2021 | di Giancarlo Gnepo Kla

Milano Autoclassica 2021: i raduni del sabato

L’intenso sabato di Milano Auto Classica è stato scandito dal susseguirsi di molti eventi che hanno accompagnato le canoniche attività di compravendita, infatti oltre ai consueti incontri tematici, diversi meeting hanno dato colore al secondo giorno di fiera.

Sono stati diversi raduni che oggi, all’esterno dei padiglioni, hanno animato la fitta agenda di appuntamenti di Milano Autoclassica 2021: auto ma anche moto storiche si sono date appuntamento a Rho Fiera per celebrare insieme un weekend da trascorrere in nome del motorismo.
L’undicesima edizione di Autoclassica, ha visto il debutto di alcuni protagonisti inediti nel polo fieristico milanese. New entry, non in senso stretto ma in riferimento al fatto che, per la prima volta nella sua storia, Autoclassica ha aperto ai sodalizi motociclistici. Ecco quindi lo sciame delle leggendarie Vespa (dai modelli anni 50 alle Granturismo anni 2000), provenienti dal Vespa Club Rho, dal Registro Storico Vespa e da alcune delegazioni del Vespa World Club che, nel pomeriggio, ha visto i rispettivi membri cimentarsi nella prova finale del Campionato Lombardo di Regolarità Vespa (al mattino) e nella Rievocazione Storica “Vespa in Fiera”, prova del Campionato Italiano Rievocazioni Storiche (al pomeriggio).
Valerio Paparazzo, Presidente del Vespa Club Rho ha dichiarato: “Abbiamo voluto dare un segnale forte e di fiducia, perché è necessario ripartire con tutte le nostre attività dopo il difficile periodo che abbiamo vissuto. Portare Vespa a Milano AutoClassica significa credere nel futuro immediato e porre le basi per lo sviluppo nei prossimi anni”. Domani, 3 ottobre si terrà invece l’evento principale, il 2° Raduno Nazionale del Vespa Club Rho “Vespa in Fiera” e, a seguire, il Concorso di Eleganza “Il Sogno Vespa in passerella” che si protrarrà per l’intera giornata.

Il meeting delle Z3. Il club “Z3Mendi”, come suggerisce il nome, è dedicato alle affascinanti roadster e coupé della gamma BMW Z3. In mattinata, gli aficionados del modello hanno schierato le loro vetture davanti al Padiglione 13 e, nel pomeriggio, alcune delle auto sono state premiate nell’ambito del concorso interno. Una constante di tutti i meeting a cui partecipa Ruoteclassiche: sì, perché a consegnare i trofei è stato Carlo Di Giusto, Vicedirettore di Ruoteclassiche, Youngtimer e Autoitaliana.
Ecco le otto le categorie in gara e i rispettivi vincitori:

“La più anziana delle Z3”, vinta dalla BMW Z3 1.8 del 1996 di Alfredo Mazzarello

“La Z3 che arriva da più lontano”, vinta dalla BMW Z3 1.9 del 2000 di Luca Ravagli, giunto in fiera da Firenze

“La più chilometrata”, vinta dalla BMW Z3 Coupé 2.8 del 1999 di Gianmaria Delfrate, con ben 224.000 chilometri all’attivo

“La più votata dai soci”, vinta dalla BMW Z3 1.9 di Giorgio Mattarelli, nella particolare livrea Hellrot

“La più bella delle Z3”, vinta dalla BMW Z3 Coupé 3.0 di Andra Segala

“La più originale delle Z3”, vinta dalla BMW Z3 Coupé 3.0 di Sandro Pozza, una vettura con 27.500 chilometri all’attivo

“La meglio conservata delle Z3”, vinta dalla BMW M Coupé di Gianpietro Portesan, nella particolarissima livrea color acquamarina “Evergreen”

“La personalizzazione più appropriata”, vinta dalla BMW Z3 Coupé 2.8 di Roberto Pesce.

Dal direttivo del Club, Alessandro Benisi esprime soddisfazione per la buona riuscita dell'evento e presenta il club: “Innanzitutto grazie per l'attenzione che ci avete riservato. Z3Mendi nasce nel 2003 per celebrare esclusivamente questo modello, abbiamo iscritti provenienti da tutta Italia e, ogni anno, prepariamo un programma di eventi caratterizzati dal forte legame con il territorio. Tra le attività del club c’è anche la mappatura delle Z3 in Italia, svolta dal nostro Registro Storico”. E non finisce qui, perché il club è molto attivo nel sociale, come spiega Benisi: “Con ‘Cuore Tremendo’ portiamo avanti una serie di iniziative benefiche, a partire da quelle che abbiamo messo in atto con la Fondazione Bocelli per la ricostruzione e la fornitura di materiale didattico per le scuole di Muccia, Loro Piceno e Sarzano”.

Raduno gemellato. Anche il Registro Storico Renault 4, in concomitanza della fiera ha organizzato il suo meeting nazionale, schierando uno stuolo di vetture nel piazzale antistante al Padiglione 15.
Oltre trenta vetture hanno risposto all’appello, tra cui alcuni esemplari della seconda serie, le spettacolari R4 Frog e le F6 “Furgonette”. Nello stand interno è stata esposta invece una delle rarissime Renault 4, prodotta su licenza dall’Alfa Romeo a Pomigliano d’Arco.
L’ultima giornata del raduno, domani, culminerà con il “gemellaggio” con la casa del Biscione: domenica 3 ottobre, le vetture si sposteranno infatti nel vicino Museo Storico Alfa Romeo di Arese.

Le Stelle Cadenti. La kermesse milanese è stata scelta pure dal Club Stelle Cadenti che ha tenuto qui il suo sodalizio autunnale. Il Club, attivo da oltre vent’anni, riunisce al suo interno appassionati e possessori delle Mercedes “Oldtimer” dagli anni '50 agli anni 70 e alcune delle “Youngtimer” anni 80 e 90.
L’elevato know-how sulla tecnica e la profonda conoscenza della storia del marchio ha reso Stelle Cadenti una delle realtà più vivaci del panorama nazionale. Con rappresentanze in diverse parti d’Italia (Nord, Centro e Sud), il Club organizza eventi nazionali e internazionali, tra cui: raduni, cene, fiere e persino trasferte all’estero. Tutte accomunate dall’informalità e dalla condivisione della passione per la Stella a tre punte. In bella mostra, all’esterno del Padiglione 15 c’erano: due Classe S W116, una bellissima 280 SE verde con interni in pelle marrone e una magnifica 450 SEL 6.9; tre le Classe S W126 ( due berline e una coupé SEC). E ancora, W123 e W124, la sportiva 190E 2.5-16 insieme ad un’elegantissima E200 Cabriolet blu e un’impeccabile 280E W114. Due, invece, gli esemplari in rappresentanza dell’affascinate SL serie R129, tra cui una 500 SL in Smoke Grey con un rarissimo rivestimento interno in marrone tono su tono. Tra le rarità c'è anche la SLK 320 V6 di Carla e Pier Paolo Dimiziani, che ha fatto gli onori di casa accompagnandoci nello stand di Stelle Cadenti: al centro della scena, una particolare 240D “Lang” dall’aria molto istituzionale con la sua livrea blu e il tetto in vinile.

Non cambiate canale. Dopo aver conosciuto nuove ed appassionanti storie su classiche e youngtimer diversissime tra loro, la nostra giornata volge al termine. Ma restate sintonizzati sui nostri canali, per non perdervi gli aggiornamenti sui prossimi appuntamenti in programma a Milano Autoclassica.

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