C’è qualcosa di unico nel vedere alcune tra le più belle auto storiche attraversare il capoluogo lombardo all’alba. La Milano Portofino 2026 ha trasformato ancora una volta eleganza e passione in un’esperienza capace di richiamare equipaggi internazionali e vetture sorprendenti, confermandosi tra gli appuntamenti più affascinanti del panorama classic italiano. Organizzata da OldCar24 insieme alla Scuderia Montenapoleone, l’evento ha visto la partecipazione di collezionisti provenienti da tutta Europa e dagli Stati Uniti.
Tra città e guida sportiva
La manifestazione si è aperta nella Corte del Palazzo del Senato, dove si sono distinte la Ferrari 225 S Vignale, la Ferrari 250 TR del 1959, l’Alfa Romeo 1900 SSZ Zagato e la Maserati 300S del 1955. Il convoglio ha raggiunto l’Oltrepò Pavese fino al circuito Tazio Nuvolari di Cervesina (PV), sul quale gli equipaggi hanno affrontato prove di abilità prima di proseguire verso la Liguria. La carovana ha fatto poi tappa al Riviera International Film Festival di Sestri Levante (GE): in questo contesto, la Bentley 4.5 L Blower dell’equipaggio Angelini è stata premiata come vettura rappresentativa per il grande schermo.
Gran finale in Piazzetta
L’arrivo a Portofino ha rappresentato il momento conclusivo dell’evento, con la tradizionale sfilata nella celebre Piazzetta. Nonostante il maltempo, le auto più apprezzate dal pubblico si sono rivelate l’Alfa Romeo 1900 CSS Touring Superleggera proveniente da New York e la Ferrari 330 America del 1963 dell’equipaggio svizzero Nagele. Il successo finale è andato all’equipaggio Ravizza su Mercedes 190 SL, al termine di un’edizione che ha confermato la crescita della Milano Portofino sia per qualità delle vetture presenti sia per partecipazione internazionale.
