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04 maggio 2018 | di Redazione Ruoteclassiche

Mille Miglia 2018: “Benvenuta a Milano”

Dopo settant'anni la Mille Miglia torna nel luogo dove è stata concepita, proprio sotto la Madonnina. Ecco il tragitto cittadino

All'inizio del secolo scorso i tre bresciani futuri fondatori della “corsa più bella del mondo” – Franco Mazzotti, Aymo Maggi e Renzo Castagneto – nella città meneghina ci andavano ogni settimana, gareggiando in velocità con le loro auto, per ritrovarsi con Barzocchini, Danese, Nuvolari, Varzi. Ed è stato proprio al Biffi in Galleria, allora covo degli appassionati di motorismo, che hanno conosciuto il “quarto moschettiere”, il giornalista Giovanni Canestrini. L'idea scaturita dai loro incontri era di “creare qualcosa di assolutamente nuovo e sensazionale, per scuotere il mondo dell'automobilismo dal torpore e ricordare le nostre tradizioni sportive”.

Meno di quattro mesi più tardi, il 26 marzo 1927, la milanese Isotta Fraschini condotta da Aymo Maggi e Bindo Maserati è stata la prima auto a partire da viale Venezia, a Brescia, verso Roma nella prima edizione della leggendaria Freccia Rossa.

Il percorso non comprendeva il capoluogo lombardo, però: gli unici due anni in cui vi è passato vicino, nel senso che la corsa ne ha attraversato il territorio senza però entrare in città, sono stati il 1947 e il 1948. Infatti, per non rischiare di far passare le auto partecipanti sopra strutture provvisorie, dato che i ponti sul fiume Po erano stati distrutti durante il periodo bellico, tornando da Roma gli organizzatori hanno deviato il tragitto su Torino toccando la provincia meneghina.

Il passaggio sotto la Madonnina di quello che Enzo Ferrari definì “un museo viaggiante unico al mondo” è ora la grande novità, attesissima, della rievocazione di quest'anno, che si svolgerà dal 16 al 20 maggio.

“Benvenuti a Milano”, ha detto stamani il sindaco Giuseppe Sala durante la conferenza stampa di presentazione dell'evento a Palazzo Marino, sede dell'amministrazione comunale. “È un grande onore e una grande gioia agganciarci alla storia del nostro Paese attraverso un evento così internazionale e carico di valori del passato e allo stesso tempo ancorato al presente. Ci auguriamo che il rapporto tra Milano e la Mille Miglia rimanga anche per gli anni a venire”.

L'appuntamento è per la mattinata di sabato 19, quando la “carovana” proveniente dal raccordo dell'Autostrada del Sole entrerà a Milano dalla zona Corvetto passando per corso Lodi, corso di Porta Romana, piazza Giuseppe Missori e via Giuseppe Mazzini fino a raggiungere piazza Duomo, dove ci sarà un controllo a timbro dalle 10,15 alle 13,30.

Intanto, dalle 9.00, sono previsti il Mercedes-Benz 1000 Miglia Challenge e un Ferrari Tribute to Mille Miglia. Gli equipaggi riprenderanno la strada poi in direzione di Arese (percorrendo via Giuseppe Mengoni, via Alessandro Manzoni, piazza della Repubblica, bastioni di Porta Nuova, bastioni di Porta Volta, corso Sempione, viale Certosa, via Gallarate), dove saranno disputate alcune prove cronometrate presso il Museo Storico Alfa Romeo che renderà omaggio, fra le altre iniziative, alla vittoria di Campari e Ramponi del 1928 su Alfa Romeo 6C 1500 SS.

Prima di esaurirsi sulla pedana dell'arrivo, a Brescia, il tracciato di gara comprenderà anche il passaggio all'Autodromo Nazionale di Monza. In tutto le tappe saranno quattro, lungo 1.743 km: da Brescia a Cervia-Milano Marittima, da Cervia-Milano Marittima a Roma, da Roma a Parma e da Parma a Brescia. Le prove cronometrate ammontano a 112, a 6 le prove di media oraria.

Le auto? 450, selezionate fra 725 iscrizioni provenienti da 44 Paesi. Gli italiani rappresentano il 30% degli equipaggi accettati, che per il resto arrivano da 34 Paesi di tutti i continenti. La casa automobilistica più presente è Fiat con 49 vetture; seguono Alfa Romeo (47), Jaguar (35) e Mercedes-Benz (33). In totale i marchi che si vedranno sono 73.  Per informazioni: http://www.1000miglia.it.

Laura Ferriccioli

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