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16 maggio 2014 | di Redazione Ruoteclassiche

Mille Miglia, breve pausa a San Marino

All’ultimo respiro: la mattinata è volata, così come la prima tappa della nostra Mille Miglia. Siamo partiti alle 8.18 da Padova con l’obiettivo di arrivare in perfetto orario al CO di San Marino, per noi previsto alle 13.28. E questa volta ce l’abbiamo fatta senza problemi, nonostante il traffico notevole costringa a tenere sempre alta l’andatura. Del resto, spesso la nostra vettura, molto apprezzata, è stata spesso seguita da “ammiratori” che ci hanno “scortati” per una parte del tragitto: guidatori di vecchie Ferrari, come la 348, motociclisti a bordo delle loro Harley-Davidson.

Per fortuna, la 2000 Sportiva ci assiste alla grande: oltre che potente, è molto agile e maneggevole, grazie alla massa contenuta. In più, è pratica: pur essendo sportiva, di nome e di fatto, ha un abitacolo confortevole che ci permette di stivare tutti i nostri bagagli e i gadget che vengono distribuiti lungo il percorso. Ogni controllo a timbro, del resto, è una piccola festa, dove in città come Ravenna o in località più piccole come Gambettola, veniamo accolti con entusiasmo. Peccato solo che, dei tanti vip presenti, la nostra posizione nell’elenco di partenti non ci consenta d’incontrarne molti: siamo solo riusciti a incrociare l’attore Jeremy Irons, cosa che, per una signora, è sempre una bella esperienza… Ma adesso andiamo, è tempo di ripartire: non senza aver dato una sbirciata sul web alla classifica provvisoria che, dopo una ventina di prove, vede ai primi posti Vesco, Moceri, Mozzi, il giapponese Takemoto e l’inarrestabile Canè.

Laura Confalonieri

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