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30 settembre 2016 | di Redazione Ruoteclassiche

Modena Motor Gallery 2016 in 36 immagini

Si è conclusa con una maggiore affluenza di pubblico rispetto allo scorso anno l’edizione 2016 della mostra scambio modenese. Un evento che, oltre a contenere tutti gli ingredienti delle manifestazioni di questo tipo, punta a distinguersi come promotrice delle eccellenze locali nel campo delle auto storiche.

A cominciare  dalla mostra dedicata alla “Straordinaria Motor Valley” nella quale, su 1200 metri quadrati, sono state presentate le aziende più famose della Motor Valley dell’Emilia Romagna, associazione promossa da APT Emilia Romagna. Per continuare con la presenza di alcune vetture speciali appartenenti alle collezioni private Righini, Umberto Panini e Stanguellini. A quest’ultimo costruttore il Circolo della Biella ha dedicato una mostra con un paio di vetture di grande valore collezionistico come la Colibrì del 1963, vettura da record disegnata da Francesco Scaglione, e della Eleven Type 11, vettura da corsa ideata da Colin Chapman con carrozzeria disegnata da Frank Costin nel 1961.

Celebrazioni anche per Ferruccio Lamborghini e i 50 anni della Miura, mentre la Ducati è stata celebrata con una ricca esposizione di moto. Il Museo Ames ha curato invece la mostra sulle Bubble Cars e sulla “Isetta, l’ovetto volante”. E i Musei Ferrari di Modena e Maranello hanno offerto una ulteriore presenza di rarità ai visitatori.

Rispettata anche la tradizione di Modena Motor Gallery di riservare uno spazio d’onore agli artigiani del settore. Presenti molti delle migliori firme del restauro locali mentre, per la prima volta, alcuni giovani artigiani della storica Carrozzeria Autosport di Bastiglia hanno mostrato in diretta come si batte e modella una lastra e come si salda.

La domenica è stata la volta dell’Asta benefica di automobilia in collaborazione con ACI Storico nazionale, il cui ricavato andrà all’Istituto Dino Ferrari di Maranello, per sostenere le attività di ricerca e progettazione di veicoli ad emissione zero e al Comune di Amatrice così colpito dal recente terremoto. Sempre nella giornata di domenica si è tenuta in anteprima mondiale la proiezione del lungometraggio “La Fabbrica Blu” (La straordinaria avventura delle Bugatti Automobili). In galleria era esposta una Bugatti EB110 blu.

Altra attrazione è stata la mostra "Il “garagista inglese", Colin Chapman vs Enzo Ferrari, curata da Matteo Panini (Circolo della Biella) nella quale sono state ripercorse le evoluzioni tecniche e sportive di Ferrari e Lotus.

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