Motor Valley Fest 2022: il pieno di passione - Ruoteclassiche
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12 May 2022 | di Redazione Ruoteclassiche

Motor Valley Fest 2022: il pieno di passione

È alle porte la Motor Valley Fest 2022, il grande evento a cielo aperto nella Terra dei Motori emiliano-romagnola. La quarta edizione è in calendario dal 26 al 29 maggio, ovviamente a Modena.

A Modena, l’ultimo weekend di maggio si celebrerà la più grande festa dei motori a cielo aperto: la Motor Valley Fest. Giunta di slancio alla sua quarta edizione, la Motor Valley Fest, voluta dall’associazione Motor Valley Development, conferma la caratteristica formula degli scorsi anni: esposizioni di vetture di brand prestigiosi, workshop, incontri tematici e talk, parate, esibizioni di vetture da competizione e omaggi a campioni entrati nel mito. Sarà aperta al pubblico un’intera area networking dedicata ai talenti, alle start up e al mondo universitario. E poi ancora spettacoli teatrali, aperture straordinarie di negozi e musei e cinema, oltre che iniziative dedicate a famiglie e bambini, ovviamente all’insegna dell’educazione stradale. L'edizione 2022 della Motor Valley Fest si terrà in concomitanza con Autopromotec (a BolognaFiere), l'evento Biennale Internazionale delle Attrezzature e del Postvendita Automobilistico, un riferimento mondiale per tutto il comparto dell’aftermarket automobilistico. La Motor Valley Fest ritorna dunque con un ricco calendario di eventi ispirati al tema The Art of Innovation e accenderà i riflettori sul settore automotive italiano e internazionale a partire dal convegno inaugurale, che si terrà il 26 maggio, al Teatro Comunale Pavarotti di Modena, e che verrà inoltre che trasmesso in diretta streaming sul sito web e sul canale YouTube della Motor Valley. L’edizione 2022 è focalizzata sulle innovazioni nel campo della mobilità, con uno sguardo rivolto al presente dell’elettrico e al futuro del metaverso.

Per cominciare, alla Motor Valley Fest 2022 hanno aderito i musei aziendali delle più riconosciute Case automobilistiche dell'Emilia-Romagna. Quest’anno, tra l'altro, ricorre il decimo anniversario dall’apertura del Mef (Museo Enzo Ferrari), dove sono previste diverse attività: dall’esposizione di modelli Ferrari nel piazzale antistante la Casa Natale di Enzo Ferrari di via Paolo Ferrari a Modena alla mostra dedicata al mondo delle classiche, in occasione dei 75 anni della casa di Maranello: Ferrari Forever. Sabato 28 maggio, il Mef sarà aperto in via straordinaria fino alle ore 24. E domenica 29 maggio alle ore 15.00 ospiterà la multiproiezione indoor del Gran Premio di Monaco (proiezione inclusa nel biglietto fino a esaurimento posti).

A Maranello, alla Biblioteca Mabic, fino al 19 giugno si potrà ammirare “La mia arte per Gilles”, una mostra di quadri, sculture, ceramiche, bronzi e altre opere dedicata a Villeneuve, nel 40esimo anniversario dalla sua scomparsa (e dalla sua entrata nella Storia). L’esposizione prevede oltre 30 opere di artisti ben noti agli appassionati di Formula 1 (tra i quali anche Alessandro Rasponi, l'autore della copertina di AutoItaliana numero 10. In mostra anche l’intero ciclo di manifesti della collezione privata di Lauro Malavolti, “lo chef dei motori”. E sempre al grande Villeneuve è dedicata “Gil 40 sulle ali del vento”, la mostra in programma a Nonantola, alla Cantina Museo Giacobazzi, promossa da Automobil Club Italia e famiglia Giacobazzi, organizzata da Vision Up e curata da Matteo Brusa. Si potranno ammirare memorabilia e cimeli, oltre che vedere da vicino i bolidi con cui ha corso Villeneuve. Inaugurazione il 14 maggio, chiusura il 31 luglio.

Al Palazzo dei Musei di Modena per la prima volta entrano i gioielli della tecnologia e della velocità, ormai di diritto nella storia della Formula 1 e dell’automobilismo sportivo e s’inaugura, il 26 maggio alle ore 17, la mostra “Le monoposto costruite a Modena negli anni 50 e 60” (aperta fino a domenica 29 maggio). Sempre a Modena, dal 25 maggio fino al 17 luglio, è allestita alla Chiesa di San Carlo (in via San Carlo) la mostra “Punti Incrociati: moda, motori e design”, promossa da Modenamoremio: un viaggio emozionante dagli anni '60 agli anni 2000, per esplorare le connessioni tra il design di maglieria e motori. Grandi protagonisti della Motor Valley Fest 2022 anche il Mudetec – il Museo delle tecnologie Automobili Lamborghini (a Sant’Agata Bolognese) e il Museo Ducati (a Bologna, Borgo Panigale), che per l'occasione offrono una tariffa ridotta d’ingresso e un bus navetta di collegamento tra i due musei.

Per tutta la durata della Motor Valley Fest 2002, il Cortile d’Onore di Palazzo Ducale, sede dell’Accademia Militare di Modena, ospiterà il Motor Valley Village con l’esposizione al pubblico dei prestigiosi brand della Motor Valley: Ferrari, Pagani, Lamborghini, Maserati, Ducati e Dallara e dei quattro autodromi regionali. Nei cortili interni, il Circolo della Biella propone un’esposizione dei suoi mezzi storici. All’Autodromo di Modena, invece, in agenda “PenskeCars Test Drive Experience”: imperdibili test drive con macchine uniche. In occasione di Autopromotec, in esposizione all’interno del quadriportico di BolognaFiere modelli iconici di Lamborghini, Ducati e Maserati. E nella centralissima Piazza Torre, il pubblico farà un tuffo nel passato delle quattro ruote grazie alla fascinosa operazione di restomod su una vettura Maserati, a cura di Tomaso Trussardi. una vettura da sogno. Il progetto di restomod della Maserati 3200 GT rappresenta in una sola anima i tre attori principali del Fest: le Università, gli operatori del settore e i grandi brand e crea le basi per la produzione di un format riutilizzabile negli anni a venire.

E a proposito di miti che non svaniscono nel tempo, in piazza Matteotti a Modena, si potrà ammirare presso lo stand Bugatti Automobili Campogalliano – “La storia non scompare”, la rarissima supercar Bugatti EB110. Forte dell’enorme successo ottenuto lo scorso anno, ritorna dal 29 al 31 maggio, con la sua seconda edizione, Cavallino Classic Modena, creata nel 2021 da Luigi Orlandini, presidente e ad di Canossa Events. Confermata pure la location dove le vetture verranno esposte: il giardino di Casa Maria Luigia dello chef Massimo e Lara Bottura. Selezione rigorosa per le vetture, 26 in totale, scelte sulla base della loro importanza storica e della loro bellezza: si tratta, infatti, di alcune delle Ferrari più importanti mai prodotte. E c’è attesa a Modena, sulla passerella in piazza Roma, per la conferenza stampa di lancio della sfilata di auto storiche che parteciperanno alla Vernasca Silver Flag (in programma il 10-12 giugno prossimo), organizzata dal CPAE - Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca.Gli appassionati, inoltre, potranno ammirare in centro a Modena anche la parata di trenta auto del gruppo Fiat 500 “La Ciliegia” (il 28 maggio, nel pomeriggio).

Sabato 28 è la giornata del raduno di supercar e moto Made in Motor Valley: partenza dal polo fieristico di Bologna, dall'Autopromotec, e arrivo a Modena intorno alle ore 20, con sfilata nel centro storico e all’interno dell’Anello del Parco Novi Sad. Il termine della sfilata sarà Piazza Roma, con le supercar Ferrari, Lancia, Lotus, Osca, Alfa Romeo, Lamboghini, Bugatti, Maserati, Dallara, De Tomaso e le moto Bimota, Ducati e Morini. Le vetture da sogno resteranno in esposizione in Piazza Roma fino alle ore 24. In collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese, torna anche quest’anno il Concours d'Elegance di Salvarola Terme: la sfilata delle auto partirà il 28 da Salvarola, passerà dal Castello di Spezzano e dalla Riserva Naturale delle Salse di Nirano per concludersi in centro a Modena domenica 29 maggio alla sera, con le premiazioni e la proclamazione Best of Show in Piazza Roma. Il Concours toccherà anche il Comune di Formigine che, in occasione della Motor Valley Fest, allestirà un’esposizione di auto storiche. A Formigine, sabato 28 maggio e domenica 29 maggio, dalle ore 9 alle 20 in piazza Calcagnini, esposizione della Pagani Huayra BC (fortemente ispirata dai suoi predecessori, veri e propri “concentrati da pista” - la Pagani Zonda R e la Zonda Cinque), della Apache - Formula Junior Mk2 (1960) e della Formula Junior Scaglietti (1961).

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