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05 novembre 2012 | di Redazione Ruoteclassiche

NIENTE DUOMO, SI VINCE SOLO UNA GUGLIA

La prima novità della sesta edizione del Trofeo Milano, manifestazione Asi patrocinata da Ruoteclassiche svoltasi il 13 ottobre, è stata la partenza: non più piazza del Duomo, ma l'Idroscalo, "il mare dei Milanesi". Per poi dirigersi alla volta del Parco Agricolo Sud Milano e del Lodigiano. Un centinaio gli equipaggi che dopo le verifiche tecniche su strade secondarie ha raggiunto l'aia della cascina Buongodere, di proprietà della famiglia Salvetti. Qui, il noto collezionista Gippo ha accolto i partecipanti con un ricco rinfresco di Raspadura di Lodi, tipico piatto a base di Grana Lodigiano. A determinare la classifica finale sono stati il cronometro ma anche diverse prove di abilità e una simpatica caccia fotografica, che hanno coinvolto in maniera decisiva soprattutto i navigatori. L'aspetto caratterizzante di tutta la manifestazione è stata la massiccia presenza di bambini e ragazzi, che hanno così potuto vivere una giornata di gioco con pressostati, cronometri e le belle vetture storiche di mamma e papà.

Molto apprezzata l'idea del presidente del Club Milanese Automotoveicoli d'Epoca (Cmae), Marco Galassi, di mettere in palio come trofeo, in collaborazione con la Veneranda Fabbrica del Duomo, il fiocco terminale di una guglia del Duomo, simbolo universalmente riconosciuto della città meneghina. Il vincitore ne sarà custode fino alla settima edizione e il suo nominativo, assieme al modello dell'auto su cui ha gareggiato, rimarrà inciso su una piastra d'argento alla base del trofeo.

Il pranzo si è svolto nella sontuosa Villa Litta Carini a Orio Litta, costruita nel XVII secolo in stile barocco. I giardini hanno fatto da splendida cornice alle auto dei partecipanti, mentre gli equipaggi si sono riposati gustando i piatti tipici della cucina lodigiana. Nel pomeriggio la carovana è rientrata a Milano, sotto il Castello Sforzesco, altro simbolo del capoluogo lombardo.

Qui le vetture, tutte costruite prima del 1975, sono rimaste esposte all'ammirazione dei milanesi e dei numerosi stranieri accorsi a godersi l'inedito spettacolo; a riprova che una piazza riempita di belle auto d'epoca è qualcosa che tutto il mondo ci invidia e che nessunadelocalizzazione o esternalizzazione potrà mai mettere in discussione. Ancora una volta il Cmae è riuscito a portare nel centro di Milano un museo itinerante di splendide "storiche". Durante la cena, nel salone centrale del palazzo della Triennale, si sono tenute le premiazioni.

La classifica finale ha assegnato il sesto Trofeo Milano all'equipaggio composto da Ezio e Francesca Salviato, su Lancia "Aprilia" del 1939.

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