Aste
26 agosto 2018 | di Laura Ferriccioli

Pebble Beach, aste: cifra record per una Ferrari 250 GTO

Appena concluso il weekend californiano a molti zeri al culmine della Pebble Beach Automotive Week, ecco un riepilogo della seconda parte dell'asta di Gooding & Company, legata al Pebble Beach Concours d'Elegance 2018, dove sono state messi in vendita 83 veicoli. In attesa dei risultati ufficiali.

Intanto la Ferrari 250 GTO chassis n. 3413 del 1962, venduta all'incanto di Monterey da RM Sotheby's sabato 24, è in assoluto la macchina che ha raggiunto la cifra più alta in un'asta, passando di mano per 48.405.000 dollari (circa 41.612.000 euro). Il precedente esemplare, messo all'incanto fra le 36 costruite, è stato battuto sempre a Carmel Beach, nel 2014, per 38.115 dollari (circa 28.503.000 euro).

Asta di Pebble Beach, atto secondo: i lotti aggiudicati in ordine di quotazione. Maserati A6 GCS/53 spyder nera del 1955, uno dei lotti più ambiti, una delle tre allestite dalla carrozzeria Frua - 5.170.000 dollari (circa 4.445.000 euro); Ferrari 500 Mondial del 1995, messa in vendita dallo stesso proprietario che l'ha tenuta per 58 anni - 5.005.000 dollari (circa 4.302.596 euro); Ferrari 330 GTC Speciale, presentata al Salone dell'auto di Ginevra nel 1967 - 3.410.000 dollari (circa 2.931.439 euro), secondo le stime d'asta; Ferrari Dino Berlinetta GT del 1966, uno dei cinque prototipi realizzati da Pininfarina per la Dino 206 GT - 3.080.000 dollari (circa 2.647.751 euro).

Ancora Italia. Lancia Aurelia B24S Spider America, con guida a sinistra, revisione meccanica e interni restaurati nel 2014. Uno dei pezzi che più hanno infiammato gli animi dei presenti - 1.700.000 dollari (circa 1.461.421 euro); Ferrari 250 GT Lusso del 1964: da restaurare, importata nuova negli USA da Luigi Chinetti - 1.320.000 dollari (circa 1.135.000 euro); un'altra Ferrari 250 GT Lusso, dell'ex giocatore di baseball Reggie Jackson e restaurata nel 2009 secondo gli standard del Concorso, è stata venduta nella prima parte dell'asta per 1.485.000 dollari (circa 1.276.000 euro); Alfa Romeo 6C 2500 Super Sport Cabriolet del 1949 - 825.000 dollari (circa 709.219 euro); Ferrari 330 GTC del 1967 color oro 522.500 dollari (circa 449.170 euro).

Gli altri pezzi da novanta. Porsche 718 RSK del 1959, una delle 34 costruite, lunga carriera sportiva, stesso proprietario da sempre, offerta in un'asta per la prima volta - 3.740.000 (circa 3.215.127 euro); Bugatti Type 57C Atalante del 1938, restaurata, con carrozzeria disegnata da Jean Bugatti - 2.805.000 (circa 2.411.345 euro); Ford GT40 Mk rossa del 1966, restaurata - 2.800.000 dollari (circa 2.407.047 euro); Mercedes-Benz 300 SL Roadster, una delle ultime prodotte, nel 1963 - 2.300.000 dollari (circa 1.977.217 euro) più premio d'asta; Porsche 911 Spyder del 1966, una one-off con carrozzeria firmata da Nuccio Bertone, una delle battaglie più infuocate del weekend - 1.430.000 dollari (circa 1.229.313 euro); Speedster Phaeton 734, uno dei modelli Packard più rari - 1.127.500 dollari, poco al di sopra delle stime (circa 969.266 euro); BMW M1 del 1981, stessa proprietà per trent'anni - 467.000 dollari (circa 401.460 euro); Porsche 911 del 1965 rossa - 385.000 dollari (circa 330.968 euro), oltre le aspettative.

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