News / Regolarità
01 ottobre 2014 | di Redazione Ruoteclassiche

Raid dell’Etna, il secondo giorno

Tappa di prove serrate al Raid dell'Etna. Tutte concentrate, però, nelle prime ore del mattino, magari subito dopo aver inaugurato la giornata con un bagno in mare, con acqua oltre i 30 gradi già alle 8. La regolarità fatta di prove concatenate mette a dura prova tutti i concorrenti ma poi la Sicilia dà il meglio di sé con i suoi posti meravigliosi.

Come Modica, con la cioccolata di origine azteca, o Ragusa Ibla e le sue viuzze teatro delle gesta del commissario Montalbano. O, ancora, la meravigliosa tenuta di villa Fegotto, testimonianza fascinosa dell'antica cultura contadina e vitivinicola dell'isola. Perché la caratteristica più evidente del Raid è quella di sposare il piacere di gareggiare con la propria auto d'epoca con quello - altrettanto divertente - di viaggiare con un filo di gas tra le strade più spettacolari della Sicilia.

Per la cronaca, gli 80 equipaggi si sono sfidati sulla Siracusa – Modica. Prima, anche nella seconda prova, la Triumph TR3A dell’equipaggio Zerbini-De la Inglesia, davanti a Colpani-Losio (Porsche 911) e Calvini-Lanteri (Austin Seven). La gara è stata anche arricchita da una variante dovuta a un problema di manto stradale all’altezza di Avola, risolto con tempestività. A domani!

Alessandro Giudice, foto di Alessandro Barteletti

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