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20 settembre 2018 | di Alberto Amedeo Isidoro

Registro 1000 Miglia, aprono le iscrizioni

Ufficialmente aperte le iscrizioni al Registro 1000 Miglia, l’ente preposto alla certificazione delle vetture che hanno preso parte alla corsa di velocità disputata dal 1927 al 1957 e di quelle eleggibili per la rievocazione storica della classica bresciana.

Partecipanti ed Eleggibili, le differenze. I collezionisti che intendono prendere parte alla prossima edizione della classicissima di regolarità Brescia-Roma e ritorno possono registrare la loro vettura e ottenere, in caso di conformità ai requisiti, svariate certificazioni. Per la categoria Partecipanti, riservata a modelli che hanno corso almeno una delle 24 edizioni disputate tra il 1927 e il 1957, è possibile per esempio certificare un’eventuale vittoria di classe o assoluta. Le vetture cosiddette Eleggibili, quindi modelli analoghi a quelli che hanno preso parte ad almeno una delle edizioni originali ma che alla gara non hanno mai preso parte, possono ottenere il certificato di “Modello eleggibile per la Mille Miglia”.

Archiviazione sicura. I certificati rilasciati saranno inseriti in un archivio Blockchain (criptato), così da garantire lo storico completo di tutti i dati e dei processi eseguiti per la redazione della certificazione della vettura. Sono iscrivibili al registro solamente le auto conservate in condizioni originali, quelle restaurate secondo le specifiche del costruttore ed eventualmente quelle che riportano modifiche apportate esclusivamente durante il trentennio 1927-1957.

I costi e la validità dei certificati. Per poter essere registrate, le vetture devono essere in possesso della FIVA Identity Card e della Fiche Aci Storico. Il certificato ha una validità di sette anni. Quanto ai costi, per ottenere la registrazione di una vettura nella categoria Partecipanti si spendono 900 euro più IVA; 500 euro più IVA per la certificazione di un modello eleggibile. La durata di sette anni del certificato è mantenuta versando una tassa annuale di 190 euro, IVA esclusa.

Tutela del patrimonio storico. Un servizio reso disponibile grazie a una sinergia tra Automobile Club di Brescia, 1000 Miglia Srl, ACI Storico, ACI Sport e FIVA. “Grazie al Registro 1000 Miglia stiamo riuscendo a completare il censimento di tutte le vetture che hanno corso nelle edizioni di velocità tra il 1927 e il 1957 – spiega Paolo Mazzetti, numero uno del comitato organizzatore –, un’operazione non facile soprattutto quando si tratta di certificare una vettura prodotta artigianalmente da un piccolo costruttore”.

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