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10 February 2004 | di Redazione Ruoteclassiche

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Era abbastanza diffusa anche in Italia; ma oggi trovarne una in buone condizioni è pressoché impossibile. Il nostro esemplare è stato restaurato dieci anni fa, ma si presenta in ottima forma. In caso di necessità è usato per piccoli trasporti.

Derivata nel 1950 dalla berlina "2 CV", la "2 CV Fourgonette" è un veicolo da lavoro economico e maneggevole, uscito di produzione nel 1978. Oggi ne sopravvivono pochissimi esemplari, tra i quali la nostra Citroën "400", appartenente alla serie "AK", nata nel '63 come alternativa più "prestante" alla "AZU", grazie alla cilindrata portata da 425 a 602 cm³ e allo sbalzo posteriore allungato di 20 centimetri.

Costruito alla fine del 1974, il nostro esemplare, uno degli ultimi con i fari tondi, appartiene dal 2003 a Giancarlo Faggion, che l'ha acquistato a 4500 euro. Dieci ani fa, la "furgonetta", ormai in pensione, era parcheggiata presso un concessionario Citroën di Torino, dove era stata immatricolata nel '75. Un appassionato di "2 CV" la acquistò e ne affidò il restauro a Franco Grosso, presidente del Club 2 CV e derivate.

L'attuale proprietario dovette far eseguire alcuni interventi sulla meccanica, per un costo di circa 1700 euro. "Certo - racconta Faggion - è più scomoda della '2 CV' berlina. La posizione di guida è più raccolta, le sospensioni sono più rigide e l'assetto è rialzato. Inoltre in estate l'abitacolo diventa un forno. I rapporti del cambio accorciati poi rendono le prestazioni velocistiche abbastanza scarse e fanno salire il consumo".

Un vero appassionato, però, sopporta questo e altro per andare a spasso con un veicolo che tutti guardano con ammirazione e simpatia.

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