Ritrovamenti
17 October 2020 | di Giancarlo Gnepo Kla

Ritrovamenti: Volkswagen T2, quel pulmino venuto dalla Svizzera

Il nostro lettore Francesco Carbini ci racconta il ritrovamento di un pulmino Volkswagen T2 AB del 1972. Ecco com’è andato il barn find di questo esemplare un po' particolare…

Francesco Carbini e Nicola Aversa sono amici da una vita. Condividono da sempre una grande passione per le auto storiche e proprio per questo motivo che hanno dato vita al progetto Excellence in Motion, realtà modenese emergente. Questo li ha portati a girare per tutto il Centro-Nord alla ricerca di auto interessanti: “Circa un anno fa eravamo nell’entroterra pisano” racconta Francesco. Preferisce non sbilanciarsi troppo sulle fonti e sulle località dei suoi “colpi” e prosegue: “Abbiamo trovato per caso questo Volkswagen T2 presso un’officina, abbastanza malmesso”. Replico, con fare sarcastico “Per caso?” E lui “Si, era praticamente abbandonato”. Come sappiamo il Typ 2 è un modello molto apprezzato dai collezionisti ed amatissimo anche dai profani. “Non sono un grande patito delle Vokswagen” chiarisce Francesco: “Ma un mezzo del genere non si può lasciare così, è comunque un mito! E così abbiamo deciso di salvarlo”.

Modello di transizione. L’esemplare in questione è un modello insolito e piuttosto raro, prodotto soltanto nel 1972 a cavallo tra la prima e la seconda serie del Volkswagen T2. I modelli “AB” si caratterizzavano per il frontale con le luci basse del T2 “A” e il retro con la fanaleria maggiorata del T2 “B” . Il motore da 1,7 litri (1679 cm³) era lo stesso che veniva montato sulle prime Porsche 914 , ma a fronte di un'alimentazione a due carburatori erogava una potenza piuttosto modesta: solo 66 CV. Alla sua rarità contribuisce la presenza di un optional molto particolare per l’epoca, ovvero il tetto apribile in lamiera scorrevole al posto del più economico (e diffuso) tetto apribile in canvas.

Una nota triste. Quando Francesco e Nicola si sono avvicinati a quel pulmino azzurro con tetto bianco, lo sconforto iniziava a prendere il sopravvento: era piuttosto malconcio e qua e là, la carrozzeria presentava voragini di ruggine. Ma i due erano comunque incuriositi dal modello e dopo essersi fatti coraggio vicendevolmente, sono andati a fare due chiacchiere con il proprietario dell’officina che lo ha tenuto con sè per tanti anni. Stando alle parole del meccanico, questo Volkswagen T2 venne lasciato presso la sua officina senza apparenti ragioni. Il pulmino era stato venduto ed immatricolato in Svizzera, ma i suoi proprietari erano soliti trascorrere le vacanze tra le belle colline toscane. Secondo il meccanico, è plausibile che data l’età dei proprietari, ad un certo punto abbiano smesso di trascorrere le loro vacanze in Italia. Dopo averlo affidato alla sua officina, non sono più tornati a recuperarlo e tantomeno, nessuno in questi anni si è mai fatto vivo per reclamarlo in loro vece.

La scintilla. Nonostante la prolungata inattività, sono bastate poche semplici mosse per far ripartire il motore, che nello stupore generale si è risvegliato dopo un coma profondo e pluridecennale. “Non ce lo aspettavamo, ma è stato bellissimo sentirlo sferragliare allegramente” racconta Francesco. E con il vecchio motore boxer è ripartito anche l’entusiasmo dei due amici che, hanno deciso di donare una nuova vita al raro T2 AB. Il mezzo è stato acquistato dai nostri affezionati lettori e ha trovato ospitalità nello showroom di Excellence in Motion a Modena. Il Volkswagen T2 è stato sottoposto ad un'accurata perizia che documentava lo stato del veicolo nel momento del ritrovamento e viene esposto nelle condizioni attuali. Qualora ci fosse dell'interesse da parte di un nuovo proprietario, Francesco e Nicola lo accompagnerebbero volentieri in tutte le fasi di restauro per riportarlo all'antico splendore. Sarebbe interessante sapere quali saranno i prossimi capitoli dell’affascinante storia di questo pulmino. Nel caso, ve li racconteremo!

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