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01 August 2020 | di Redazione Ruoteclassiche

Ruoteclassiche di agosto: dai 125 anni di Škoda ai (tanti) primi eventi “in presenza”

Due “Cinquini olimpici”, nell’anno - il 1960 - degli ultimi giochi estivi disputati nel Belpaese, ma anche la singolare Bizzarrini 5300 Spyder S.I. “una e trina”, i cui tre esemplari si accasarono Oltreoceano, nelle mani di due gelosissimi collezionisti americani. E poi il compleanno semitondo della Casa ceca celebrato con i dodici modelli più significativi della sua storia.

A loro modo un classico evergreen sulla copertina di Ruoteclassiche di agosto. Siamo nel 1960, anno dei Giochi romani, e la famiglia 500 fa debuttare in primavera la versione Giardiniera e, a novembre, la D, con la quale il “Cinquino” si afferma definitivamente sul mercato. E appunto in chiave “olimpica” le mettiamo idealmente l’una contro l’altra nel nostro “Test a test” (con una coda tecnica su entrambi i modelli).

Altro che figlio di un Dio minore. La storia del marchio Škoda compie 125 anni; la ripercorriamo con i dodici modelli più significativi della sua gamma, dal 1905 al 2020. A seguire, due pagine dedicate a un collezionista mantovano, che dopo essere stato per vent’anni concessionario della Casa ceca, ha riunito una piccola, ma unica, raccolta di vetture. Nella sezione “Impressioni” del numero puntiamo i riflettori sulla Datsun 240Z, giapponese rubacuori dal carattere sportivo; un po’ Ferrari 250 GTO e un po’ Jaguar E Type, amatissima ovunque e ormai introvabile, almeno da noi.

Una e trina. Provate a immaginare un “esemplare unico” - la Bizzarrini 5300 Spyder S.I. - ma moltiplicato per tre, perché altrettante ne furono le varianti diverse nei dettagli e nella livrea, oggi tutte Oltreoceano, in mano a due collezionisti americani. Noi vi presentiamo quella blu che ha trovato casa in Pennsylvania. Chiude, nel ruolo di “Classiche domani”, la Jeep Wrangler 2.0 Turbo. Torna dopo una lunga panchina il “Tuttoclassico” che abbina il marchio Healey alla sua poco conosciuta divisione marina nata con la complicità di Stirling Moss, e della quale presentiamo il motoscafo Sports Boat 55 del 1958.

Lanci e ripartenze. Con l’entrata ufficiale in Fase 3 partono anche gli eventi “in presenza”; non tutti, ma abbastanza per far prevalere quelli effettivamente svolti rispetto alle kermesse annullate o rimandate all’anno prossimo. Riportiamo la cronaca di Poltu Quatu Classic, di Villa d’Este Style, del Piancavallo Revival, della singolare mostra al Mauto, frutto dell’Operazione “Rien ne va plus”, delle diverse celebrazioni che hanno riguardato i 110 anni dell’Alfa Romeo (al Museo Fratelli Cozzi, ma soprattutto a quello storico di Arese). E poi il ritorno dei drive-in e dell’Aston Martin DB5 nella versione “Goldfinger Continuation”. Tra i lanci, Milano AutoClassica, la Modena Motor Gallery e il Raid dell’Etna. “I luoghi di culto” esplora il singolare tesoro di Epoca Store (veicoli da restaurare, trebbiatrici degli anni 30, biciclette e motorini, ma soprattutto componenti e accessori di ogni tipo), tra Pontevico (BS) e Cremona.

Un po’ di noi. Una parentesi a parte meritano due nostre iniziative: il quarto Master Restauratori Auto d’Epoca, svoltosi a luglio in forma telematica, e le dirette Facebook organizzate da Ruoteclassiche per #insiemeperilclassico. Chiudono il numero di agosto le “Gareclassiche” (Stella Alpina, in testa) e la sezione “Mercato” con le aste digitali di RM Sotheby’s e Bolaffi, “Il punto dell’esperto” (Gregor Wenner) e il “Polso…” (Giannini e derivate Fiat 500).

Un GranTurimo di gran classe. Ricordiamo che allegato a richiesta all’uscita agostana troverete lo Speciale “GranTurismo” che vi propone le dimore storiche del Centro e Nord Italia con le più belle Mercedes d’epoca.

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