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30 April 2020 | di Redazione Ruoteclassiche

Ruoteclassiche di maggio: Il mondo di Pininfarina e… molto altro

Non c’è lockdown che tenga per la nostra rivista, che arriva in edicola puntuale con un numero ricco di argomenti intriganti: dai novant’anni di Pininfarina - con la Ferrari one off del fondatore “Pinin” e quella appartenuta a Clint Eastwood - alla scomparsa recentissima del grande Stirling Moss.

Pur nella situazione di emergenza dovuta al Coronavirus, e sapendo anzi di poter portare un po’ di passione e di sana spensieratezza durante la “clausura” a cui tutti siamo stati costretti in queste settimane, Ruoteclassiche di maggio è arrivato puntuale nelle edicole. E il numero, ne siamo convinti, merita davvero, per i contenuti di cui è ricco. A cominciare dalla spettacolare Ferrari 250 GT ex Battista “Pinin” Farina del 1958, una vettura one shot che il grande carrozziere confessò al Drake di “adorare” e che impreziosisce l’articolo interno già dalla copertina. Ma all’atelier Pininfarina, complice la ricorrenza dei novant’anni, sono dedicati altri due servizi. Uno che ne ripercorre la storia attraverso gli uomini che resero l’azienda un’eccellenza italiana riconosciuta nel mondo, dal fondatore “Pinin” al genero, dal figlio Sergio alla terza generazione di famiglia, passando attraverso i talentuosi ingegneri e disegnatori che si avvicendarono nel corso degli anni. L’altro, che si sofferma sulle pietre miliari del marchio, emblema (che poi fece scuola) di bellezza, eleganza e funzionalità.

La Ferrari del “pistolero” Clint. Si vola Oltreoceano per la nostra “Regina del passato”, coeva - guarda caso - della Ferrari esemplare unico di “Pinin”: un’avveniristica Plymouth Belvedere, sorta di fuga in avanti stilistica verso un concetto di design sfrontato e adrenalinico per una convertible americana, che però - quanto a longevità sul mercato - non si guadagnò la fortuna che forse avrebbe meritato. Si torna invece a Maranello e a Pininfarina con una delle due “Impressioni”, la Ferrari 275 GTB del 1966 (telaio #8359), capace di mettere insieme una coppia di anniversari tondi; quello appunto della Pininfarina, fondata il 22 maggio 1930, e quello della star di Hollywood Clint Eastwood, che nacque solo nove giorni dopo e se ne innamorò, tanto da volersela comprare. L’altra “Impressione” è dedicata alla Fiat Dino 2000 Coupé del 1970.

Cosa non si fa per quattro Scorpioni. Il “Test a test” di maggio è in realtà la storia di una grande passione nata durante l’infanzia: un collezionista di Monopoli - Giovanni Latorre - ha raccolto una piccola ma suggestiva collezione di auto dello Scorpione: Abarth 595, A112, 124 Rally e Ritmo 130 TC. Lo siamo andati a trovare per farci raccontare come tutto è nato. Entrambe le “Protagoniste” sono Alfa Romeo: una Giulietta Sprint del 1955 (con relativa “coda” storica e stilistica) e una Giulia 1600 Sprint del 1963. Chiude la sezione “Auto” l’Audi RS6 Avant nel ruolo di “Classiche domani”.

Saluto e omaggio a un asso. La recentissima scomparsa del grande Stirling Moss, proprio il giorno di Pasqua, all’età di novant’anni suonati, ci ha offerto l’occasione di omaggiare uno straordinario campione, riconosciuto da molti come “il più grandi dei perdenti” per il fatto di avere vinto tantissimo senza mai potersi fregiare del titolo mondiale Piloti. Una definizione che gli va stretta proprio perché la sua carriera è stata comunque un susseguirsi di trionfi. La rubrica “Fatti e Persone” risente pesantemente dell’emergenza Covid-19, ma ci dà lo spunto per segnalare non solo l’ingorgo di eventi slittati a quest’autunno ma anche le tante iniziative solidali organizzate dai club a sostegno del personale sanitario di prima linea nelle strutture ospedaliere. E soprattutto per soffermarci sulla nostra seguitissima iniziativa di dirette Instagram “Quattro chiacchiere in quarantena”, che ha coinvolto vip, opinion leader e professionisti del settore alle prese con un “fermo forzato” anche delle loro storiche.

Spostarsi e spostare. Tutta da leggere la nostra inchiesta sulla circolazione delle storiche nei cinque comuni più popolosi d’Italia: quando ci sarà la ripartenza completa del Paese, quali vetture e a che condizioni potranno circolare? E cosa dire del sistema messo a punto in un ex stabilimento dolciario, che ora ospita in una struttura avveniristica ben 39 splendide storiche, che possono essere comodamente spostate e ordinate tramite lo schermo di un tablet o di un computer? Non vi pare geniale?

Affari online. Anche l’angolo del “Mercato”, causa lockdown, non manca di stimolare riflessioni interessanti: come stanno andando e come funzionano, per esempio, le aste online? E soprattutto, hanno buoni riscontri, tanto da diventeranno la modalità di organizzare incanti nel futuro? Il “Polso del mercato” è dedicato alla Mitsubishi Lancer Evo.

Ricordiamo che, a richiesta con Ruoteclassiche di maggio, troverete in edicola anche il quarto volume della nostra nuova collana “Leggenda Alfa Romeo”, che approfondirà il tema “Le Fuoriserie”. Buona lettura!

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