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29 ottobre 2018 | di Redazione Ruoteclassiche

Uno sguardo a Ruoteclassiche di novembre

Un secondo step evolutivo, più rifinito e prestazionale: 50 anni fa nasceva la versione L del mitico "Cinquino", accreditato di toccare e superare i cento all'ora. E Ruoteclassiche...

Tavolozza di colori in pista. Quale occasione migliore di mettere il modello sulla copertina di Ruoteclassiche di novembre, dopo avere riunito sulla pista di Quattroruote di Vairano (quasi) tutta la gamma colore, cioè nove esemplari, destinati a occupare un corposo articolo celebrativo di 8 pagine, più una "coda" dedicata ai depliant pubblicitari originali dell'epoca.

La "Regina" del numero. Spazio sul trono per una sontuosa Lancia Astura Stabilimenti Farina del 1938, "berlinona" anch'essa con gli anni tondi, riuscita e armoniosa applicazione dei canoni dell'aerodinamica anche su una vettura decisamente imponente. Due i "Test a test". Il primo all'insegna delle "extralusso" a cavallo tra fine Anni 70 e fine Anni 80, con Aston Martin Lagonda (1977), Maserati Quattroporte (1987), Monteverdi 375/4 (1977). Il secondo, con due vetture equipaggiate con motore V8 proveniente da Oltreoceano, uno Chevrolet e l'altro Ford: De Tomaso Deauville (1973) e Iso Rivolta Fidia (1968).

Manifesto Futurista. Completano la sezione "Auto" la Lancia Delta Futurista, che ha fatto il suo debutto ufficiale a Grand Basel per poi essere da noi portata sul circuito di Vairano per una prova su strada; la Suzuki Jimny ("Classiche domani") e la Alfa Romeo Montreal, che ha ripercorso lo stesso tragitto da Reggio Calabria a Lubecca (Germania), che la vide protagonista, nel 1972, di una non-stop per Quattroruote.

Blocchi alla circolazione e sondaggio sulle storiche. Tra gli articoli della rubrica "Fatti & Persone" segnaliamo in primis una panoramica sui blocchi alla circolazione per le storiche nelle grandi aeree metropolitane del Nord Italia, così come un recentissimo sondaggio dell'Istituto Piepoli sul settore dell'auto storica, da cui emerge che circa il 50% delle popolazione italiana mostra interesse per le vetture d'epoca. Da leggere, perché a suo modo significativo di un'epoca definitivamente chiusa, l'articolo sui cosiddetti "Peugeottari", che - armati di 404 e 504, oltre che di un'abbondante dose di spirito anticonformista - si lanciavano in solitarie avventure nel deserto del Nord Africa.

Viva L'Eroica. Non è chiusa invece la stagione de L'Eroica, l'evento di ciclismo d'epoca più famoso (e imitato) del mondo. "L'incontro ravvicinato" è con Piero Rivolta, figlio del fondatore della Iso. Lo "Specialista" del mese è dedicato a Fabio Luppi, titolare della tappezzeria modenese, tra i più apprezzati restauratori d'interni di Ferrari d'epoca.

Ultimi fuochi. Le cartucce di fine stagione sono appannaggio degli eventi e delle gare di questo ultimo scampolo di 2018, con anticpazioni su Auto e Moto d'Epoca di Padova, Alfa Romeo Festival, Passione Alfa Romeo, Asi Giovani, Trofeo Milano, Mille Miglia 2019, Targa Florio Classica, Raid dell'Etna, Parma-Poggio di Berceto e Coppa del Chianti Classico. Le "Aste" si soffermano sull'evento Bonhams di Zoute, in Belgio, e sui dati raccolti nell'Yearbook 2017-2018.

Soprese in edicola. Ben due gli allegati che troverete a richiesta in edicola con Ruoteclassiche di novembre: "100 Innovazioni che hanno cambiato il mondo dell'auto" e "Motoclassiche".

Buona lettura!

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