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28 agosto 2018 | di Laura Ferriccioli

Salon Privé, esclusività in salsa british

Oltre a essere uno dei più affascinanti luoghi del Regno Unito, Blenheim Palace è anche celebre per aver dato i natali a Sir Winston Churchill. Situato a una manciata di km da Oxford, non è certo nuovo agli eventi automobilistici, tanto più che gli abitanti stessi del castello, il dodicesimo duca di Marlborough e famiglia, sono per primi appassionati di motori.

Una Versailles inglese. Tra le manifestazioni che vi si succedono copiose in tutte le stagioni ce n'è anche una - Salon Privé - che per tre giorni raccoglie tra i grandi giardini che hanno fatto guadagnare alla location l'appellativo di “Naturalistic Versailles” le più belle auto d'epoca del mondo. Si tratta di un concorso d'eleganza molto esclusivo, chiuso al pubblico e riservato a un massimo di 2500 persone. Tutt'altro che famoso, prevede accessi centellinati anche per la stampa. La ragione di tanta limitazione, a quanto pare, sta nel fatto che gli organizzatori preferiscono privilegiare un'atmosfera amichevole e rilassante piuttosto che ufficiale, da competizione.

Per pochi fortunati, ma con tanti italiani. Un appuntamento, insomma, per pochi eletti. Fra i quali spiccano quest'anno alcuni italiani che fanno parte degli esperti della giuria: Marco Makaus, Max Girardo, Simone Schedoni e il car designer Fabio Filippini. L'evento è in programma dal 30 agosto al 1° settembre. I premi? Oltre al Best of Show sarà assegnato il People's Choice per la macchina più votata dai presenti e, ovviamente, ci saranno i vari class winners. Oltre a otto riconoscimenti speciali che andranno, per esempio, alle anteguerra e alle macchine del periodo post bellico giudicate più originali, all'auto più iconica, al miglior restauro, alla vettura dal design più accattivante, ecc.

Undici classi. Le categorie sono 11, di cui 3 riservate alle moto con esemplari “eccezionali” dal 1900 al 1978, anche da corsa. Tra i pezzi forti, una Moto Guzzi GTC/Leggera del 1938 passata nell'anno successivo al rivenditore della marca in Etiopia, ad Addis Abeba, finita in India durante la Seconda guerra mondiale e già premiata in altri importanti concorsi internazionali.

Pezzi da novanta. Ecco le altre classi: “Preservation Class”; “Pre-war Luxury Tourers”, che includerà, fra le altre, una Hispano Suiza HB6 del 1926, una Lancia Astura Boneschi del 1930 e un'Alfa Romeo 8C 2300 Touring del 1933. Proprio una vettura del Biscione, rarissima, ha vinto il concorso nel 2017: una speciale 6C 3000 CM Pininfarina Superflow IV del 1960.

Icone di ogni epoca. Tornando alle categorie, i nomi delle altre sei sono: “Streamlined Closed Sports Cars”, con una Bizzarrini BA4 del 1967 e una Ferrari 275 GTB Scaglietti del 1965; “50 Years of Dino”; “Wind in your Hair”; “Grand Tourers of the 50s and 60s”; “Best of British at Blenheim Palace”; “Competition Cars to 1965”. In quest'ultima classe si vedrà come partecipante anche la Porsche 550 RS Spyder del 1955 con il grande alettone sopra l'abitacolo che partecipa ogni anno alla Mille Miglia. Dovrà vedersela, fra le altre, con una Ferrari 250 Le Mans del 1964 e una Lotus XI Le Mans del 1956.

Un omaggio ai 70 anni di Porsche. I fortunati che assisteranno al Salon Privé 2018 avranno anche modo di ammirare una notevole esposizione di Porsche di tutte le epoche, riunite per rendere omaggio al settantesimo anniversario della marca. Oltre ad esposizioni di restauratori e professionisti specializzati da tutta Europa.

Per maggiori informazioni, vi invitiamo a consultare il sito dell'evento.

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