Auto
29 dicembre 2003 | di Redazione Ruoteclassiche

SCOPERTA ECONOMICA

Le spider sono le vetture più lussuose e costose? Un tempo no. La prima "Balilla" alla quale tolsero il tetto era persino meno costosa della berlina. Il restauro è stato fatto "in casa" e il risultato è convincente. Dopo 70 anni è ancora agile e brillante al punto da portare il figlio del proprietario in viaggio di nozze a Venezia.

Quando la "508 Spider" venne presentata il 12 aprile 1932 al Salone di Milano costava solo 9900 lire, contro le 10.800 della "Berlina". Chi comprò la vettura protagonista del nostro servizio 71 anni fa doveva avere i soldi contati: tra le opzioni offerte, normale e "Lusso", scelse la più economica, che non prevedeva i paraurti e aveva la cornice del parabrezza verniciata, non cromata come sulla "Lusso", e non abbattibile.

Questa "Balilla Spider", dopo aver trascorso la giovinezza a Torino, negli Anni 50 fu portata in provincia di Cuneo, per poi finire in una cascina sotto polvere, paglia e cianfrusaglie. Qui Giovanni Sforzi l'ha trovata all'inizio degli anni 80. "Fu in quel periodo che iniziò la mia passione collezionistica. Da ragazzino avevo imparato a guidare su una Fiat '521' e fu per questo motivo che decisi che la mia prima auto da collezione sarebbe stata una Fiat".

La "Balilla Spider" era completa sia nel telaio sia nella meccanica. I particolari, persi nell'uso quotidiano, furono recuperati dai rottamai e nei "mercatini". Sforzi percorre un migliaio di chilometri ogni anno, solo quelli necessari per partecipare a raduni e manifestazioni. Nel 1992 si è spinto coraggiosamente fino in Germania per partecipare ai festeggiamenti dei 60 anni della "Balilla".

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