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03 marzo 2011 | di Redazione Ruoteclassiche

SÌ ALLE MIGLIORIE TECNICHE, MA CON MODERAZIONE

Per porre fine alle polemiche sull'originalità delle auto d'epoca che prendono parte alle gare di regolarità, la Csai ha modificato i regolamenti per la stagione 2011. Le nuove regole sono conseguenti alla raccomandazione rivolta agli organizzatori di tutte le gare di redigere classifiche "Top Car", cioè con l'applicazione di coefficienti: il meccanismo prevede che le penalitàottenute siano moltiplicate per le ultime due cifre dell'anno di costruzione della vettura, favorendo le più anziane, anche se quelle costruite prima del 1930 saranno tutte equiparate al coefficiente "30".

In tutte le gare di campionato italiano, e nei "grandi eventi" (Mille Miglia, Gran Premio Nuvolari, ecc.), al controllo di arrivo potrebbe essere comunicato al pilota l'obbligo di verifica: in questo caso, "la vettura dovrà essere trasferita, sotto sorveglianza e nel minor tempo possibile, presso il luogo di verifica" (un'officina nei pressi dell'arrivo). Componenti più moderni renderebbero le auto più facili da guidare: per questo motivo, "ogni tipo di irregolarità sarà punita con l'automatica perdita del coefficiente migliorativo, oltre eventuali ulteriori penalizzazioni che andranno dall'ammonizione all'esclusione".

Discutibilmente, almeno secondo lo spirito del regolamento, la Csai consente le seguenti modifiche tecniche: 1) montaggio di un distributore con bobina al posto del magnete; 2) montaggio di una pompa della benzina elettrica al posto di una meccanica; 3) montaggio di un alternatore al posto della dinamo; 4) montaggio di un'accensione elettronica dal periodo H in poi; 5) montaggio di una elettroventola per il raffreddamento del radiatore dell'acqua.

Infine, appare sibillina la frase: "sono anche consentite le sostituzioni di componenti meccaniche o elettriche, con altre aventi le stesse caratteristiche e che non siano migliorative delle prestazioni della vettura".

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