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06 luglio 2018 | di Laura Ferriccioli

Stallavena-Bosco Chiesanuova 2018, ci siamo quasi

Alla prima edizione della Stallavena-Bosco Chiesanuova, nel 1958, si sono sfidati una sessantina di piloti. All'ultima, dieci anni dopo, erano in 200.

Per partecipare alla “corsa in salita più veloce d'Europa”, come era conosciuta, arrivavano appassionati da ogni parte d'Italia. Ma non solo: quei 15 chilometri da Stallavena, in Valpantena, fino alla località prealpina dei Monti Lessini, 800 metri più in alto, richiamavano driver dalla Svizzera, dalla Germania e dall'Austria.

Bella e veloce. La cronoscalata organizzata dall'Automobile Club Verona era bella per i paesaggi, certo, ma anche per le difficoltà che caratterizzavano il percorso. Si andava veloce come in un circuito nonostante si corresse in salita attraversando vallate, rasentando muretti, case e strapiombi.

Vittorie e record. Le prime due gare le ha vinte il veronese Giulio Cabianca su Osca 1500. L'ultima vittoria, invece, è stata dello svizzero Peter Schetty su Abarth 2000, con il record di 6 minuti e 21 secondi, come riporta Danilo Castellarin nel suo “Un anno al Club”. Nel frattempo, alla Stallavena-Bosco Chiesanuova si sono dati battaglia i migliori driver italiani dell'epoca, compresi Nino Vaccarella, Ludovico Scarfiotti, Edoardo Lualdi, Odoardo Govoni e molti altri.

Il ritorno alla ribalta. Poi, come è successo a diverse corse negli anni Sessanta, anche la Stallavena-Bosco Chiesanuova di velocità è stata soppressa. E dire che in molti ormai davano per scontato che sarebbe stata inclusa nel Campionato Europeo della Montagna. A ritrovarne la magia, sebbene in versione di regolarità, ci ha pensato nel 1986 il Veteran Car Club Verona Enrico Bernardi con la prima rievocazione. La manifestazione, divenuta un appuntamento annuale fisso dal 1997, si è aggiudicata più volte il riconoscimento Asi “Manovella d'Oro”.

L'edizione 2018. Dopodomani, domenica 8 luglio, sarà il momento dell'edizione 2018, con automobili costruite entro il 1970. Il percorso è di 65 km e prevede 20 prove di abilità con controlli al centesimo di secondo. Si viaggerà su strade aperte al traffico rispettando le norme del Codice della strada, con cronometraggio libero. Ruoteclassiche ci sarà. La partenza? Alle 10 al Circolo Scaligero del Tennis.

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