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Stella Alpina 2020: in sicurezza ma con la passione di sempre

Ci siamo. Si riparte. Con la Stella Alpina 2020, che si svolgerà il prossimo fine settimana dal 26 al 28 giugno, possiamo ricominciare a programmare il nostro calendario e a ritrovare la nostra passione mai sopita per la regolarità e le auto storiche.  

Sono state le numerose richieste di amici e appassionati arrivate nelle ultime settimane, nonchè la voglia di ricominciare di Scuderia Trentina e Canossa Events, a rendere possibile l’organizzazione e la conferma a calendario della Stella Alpina 2020, gara di regolarità classica per auto storiche ma non solo, che partirà da Trento venerdì 26 giugno.

Apprezzatissimo il pacchetto panoramico. Saranno una settantina le auto al via di questa edizione della Stella Alpina. Una trentina tra moderne e d’epoca parteciperanno alla gara di regolarità che tradizionalmente contraddistingue questa manifestazione storica, mentre le restanti, sempre suddivise tra vetture d’epoca e più recenti, accederanno alla sezione non competitiva, proposta per la prima volta quest’anno a tutti coloro che desiderano godersi solo il fascino del percorso e la guida della propria auto immersi nella bellezza delle Dolomiti.

Percorso in gran parte rinnovato. Sarà molto apprezzato dagli habitué della Stella Alpina il nuovo programma con sezioni e soste inedite. Venerdì 26 giugno si partirà alle 15.30 dall’aeroporto Gianni Caproni di Trento per affrontare il tracciato della celebre cronoscalata Trento-Bondone, passando dalle romantiche rive del lago di Toblino dove, presso le cantine omonime nel comune di Sarche, sarà prevista una sosta. Si proseguirà poi per la conclusione di questa prima tappa fino a Madonna di Campiglio, perla delle Dolomiti di Brenta, meta storicamente prediletta dalla Principessa Sissi e dall’Imperatore d’Austria, che tuttora conserva il suo fascino esclusivo.

Attraverso le Dolomiti. Sabato 27 giugno saranno 250 i chilometri da affrontare. La mattina vedrà protagoniste la ridente Val di Sole, passando per Folgarida, e la Val di Non, con i suoi paesaggi di rara bellezza, per poi raggiungere la piana Rotaliana tra straordinari vigneti e Cavalese, rinomata cittadina della Val di Fiemme. La cima del passo Lavazè attenderà gli equipaggi dopo la sosta per il pranzo, per poi ridiscendere in val dell’Adige verso il Passo della Mendola, al confine tra le province di Bolzano e Trento. Al ritorno a Madonna di Campiglio, seguirà una cena in quota al Rifugio Bosh, in Località Grostè.

Terza e ultima tappa. Domenica 28 giugno il road book porterà gli equipaggi prima al lago di Tenno, caratteristico per le sue acque turchesi e le sue rive rigogliose, per poi concludersi nella Villa Bortolazzi di Trento, dove si svolgeranno il pranzo e le premiazioni di questa Stella Alpina 2020. A dare un po’ di pepe alla manifestazione ci penserà la parte sportiva: per chi deciderà di equipaggiarsi con cronometri e mediometri, il percorso sarà intervallato da 46 prove con rilevamento al centesimo di secondo e da 6 prove di media.

La sicurezza prima di tutto. Il Presidente di Scuderia Trentina Fiorenzo Dalmeri ha assicurato che il tutto è stato gestito al meglio, nonostante la situazione fosse profondamente difficile e complicata. Ogni aspetto della manifestazione è stato predisposto cercando di mantenere i massimi livelli che la Stella Alpina ha sempre garantito, senza ovviamente trascurare il fattore sicurezza e tutte le precauzioni che questo difficile momento storico impone.  

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