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05 ottobre 2011 | di Redazione Ruoteclassiche

STOP ALLE MILLE MIGLIA “NON AUTORIZZATE”

Un comunicato diffuso dall'Ati che gestisce la Mille Miglia ha destato curiosità e qualche dubbio. L'Associazione Temporanea d'Impresa, composta da Mac Group, Meet Comunicazione e Sanremo Rally, ha posto una limitazione per la partecipazione alla Mille Miglia 2012, l'ultima delle cinque previste dal bando vinto nel 2007. La nota specifica che "a partire dal 2012, sarà esclusa la partecipazione di qualunque vettura abbia partecipato, nel 2011 e/o nel 2012, a manifestazioni in Italia o nel mondo di qualunque natura e/o tipologia le quali abbiano abusivamente utilizzato i loghi della Mille Miglia (comprensivo del logo della Freccia Rossa) e/o loghi simili, senza essere state a ciò espressamente autorizzate da Automobile Club di Brescia e/o da Ati".

Il testo, piuttosto laconico per chi non conosce i retroscena concernenti l'utilizzo del marchio con la Freccia Rossa, dal 1927 proprietà dell'Ac Brescia, ha generato qualche preoccupazione tra gli appassionati che si apprestano a partecipare a manifestazioni estere che vantano il celebre logo. Nessun problema per i fortunati che in autunno parteciperanno alla Mil Millas argentina o che avrebbero voluto prendere parte alla Festa Mille Miglia giapponese (annullata dopo il terremoto che ha colpito il Paese): al momento, l'unica manifestazione non autorizzata (cioè priva di una licenza dell'Ac Brescia) è l'americana California Mille. Questa manifestazione, la più antica a celebrare la Mille Miglia fuori dall'Italia, è giunta quest'anno alla 21a edizione. Ad organizzarla sono gli Amici Americani della Mille Miglia (scritto in italiano) che fin dagli anni 80 hanno collaborato con la precedente gestione della Mille Miglia, organizzando le conferenze stampa negli States e gli stand nelle principali manifestazioni californiane d'agosto.

Dopo il 2008, primo anno della nuova gestione della Mille Miglia, la California Mille è stata più o meno tollerata, non essendo stato raggiunto un accordo economico. Quest'anno, le cose sono cambiate per un motivo molto semplice: l'Ati italiana ha affidato alla Stratus Media Group - una società di Santa Barbara, proprio in California - l'incarico di organizzare il Mille Miglia North America Tribute (www.millemiglianorthamerica.com). Questa nuova manifestazione sulle strade della California era inizialmente in programma dal 14 al 17 agosto; la carenza d'iscritti (al costo di 8000 dollari a vettura) ha però consigliato gli organizzatori di posticiparla all'ultima settimana di ottobre. Al comunicato dell'Ati ha risposto Martin Swig, sul sito www.californiamille.com: "In breve: California Mille è senza fine di lucro, mentre il 'Tributo' è un evento commerciale. Per ventun anni - prosegue Swig - la California Mille ha cercato di preservare lo spirito della Mille Miglia originale, mentre il nuovo 'Tributo' deve ancora dimostrare di averlo compreso, anche perché hanno annunciato di accettare vetture più recenti del 1957".

Resta da vedere se gli organizzatori dell'Ati applicheranno alla lettera la nuova regola, con effetti retroattivi perché diffusa a fine agosto, mentre la California Mille 2011 è stata disputata lo scorso aprile; scorrendo l'elenco dei partecipanti (all'epoca ignari della querelle), appaiono i nomi di alcuni notissimi collezionisti statunitensi, che ogni anno si presentano a Brescia. Il divieto di partecipazione non fa, invece, alcun cenno agli sponsor: non avrà problemi la maison Chopard di Ginevra, produttrice dei cronografi Mille Miglia, sponsor sia di California Mille sia della Mille Miglia Italiana.

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