La palazzina di caccia di Stupinigi diventa il palcoscenico per la mostra "Sulle strade della Regina. Alle origini dell’automobile moderna", una produzione FOM – Fondazione Ordine Mauriziano e MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile. Nel racconto del passaggio dalla carrozza all’automobile, e la relativa evoluzione della mobilità tra la fine dell’800 e l’inizio del 900, l’esposizione, in agenda fino al 28 giugno, celebra la transizione da veicoli trainati da quadrupedi a quelli moderni, simbolo di innovazione e progresso tecnico, offrendo anche una prospettiva sulla figura di Margherita di Savoia, protagonista di questo cambiamento epocale.
Un viaggio nel passato
La rassegna pone in dialogo le carrozze ottocentesche della collezione Nicolotti Furno con le automobili storiche provenienti dal MAUTO, creando un affascinante confronto tra la flemma e il prestigio delle diligenze - tra cui una Landau Ronde del 1880, una Milord del 1860 e una Clarence del 1870 - e l’innovazione e la sorpresa dei primi veicoli motorizzati, come la Benz Victoria del 1893, la Decauville 31⁄2 HP del 1898, la Fiat 16/20 HP del 1906 e la Panhard & Levassor X17 SS del 1912. Anche la figura di Margherita di Savoia sarà al centro delle tematiche trattate: durante la sua permanenza a Stupinigi, la Regina, con la sua scuderia di tredici automobili, usava sia carrozze tradizionali che i nuovi modelli di vetture, diventando una delle prime donne a conseguire la patente di guida.
Tour sulle storiche
In occasione dell’esposizione, il Museo dell’Automobile dà l'opportunità ai visitatori di fare un giro su auto d'epoca come la Fiat 500C Belvedere o la Fiat 508 Balilla. Accompagnati dal Conservatore del MAUTO, i partecipanti potranno vivere un’esperienza unica, esplorando il Parco della Palazzina di Caccia di Stupinigi mentre ripercorrono – materialmente - la storia dell’automobile. Il tour, dal costo di 50 euro e in partenza dal 27 marzo con repliche ogni due venerdì fino al 5 giugno, rappresenta una vera e propria immersione nel passato, tra le strade alberate del parco storico. Qui trovate le informazioni e le modalità di iscrizione.
