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21 May 2020 | di Redazione Ruoteclassiche

TADtalks e Corrado Lopresto: un incontro per divulgare cultura automobilistica.

TADtalks è un ciclo di incontri sul transportation design organizzato dal Master in Transportation&Automobile Design (TAD), la Scuola del Design del Politecnico di Milano e Poli.Design. Il prossimo appuntamento, il 26 maggio sarà dedicato al mondo del collezionismo e vedrà l’incontro con Corrado Lopresto nell’evento “Lopresto: Passione e Cultura”.

Architetto e imprenditore milanese di origini calabresi, Corrado Lopresto è il collezionista di auto d’epoca italiano più famoso nel mondo. La sua passione, lo ha spinto a ricercare e restaurare vetture italiane rarissime, se non uniche, tutte con una storia poco conosciuta. La sua missione è stata ed è quella di valorizzare e portare queste vetture straordinaria a quella fama che in passato era stata loro negata: nella sua preziosa collezione trovano posto esercizi di stile scartati dai costruttori, prototipi dimenticati, ma anche auto divenute poi delle pietre miliari per il design e l'industria automobilistica italiana.

Preziose e sconosciute. Tra le vetture più importanti della sua collezione ricordiamo: la Lancia Florida, la Giulietta SZ Coda Tronca, la prima Isotta Fraschini costruita oltre alla più antica Lancia esistente. Anni di ricerche e di lavoro hanno consentito a Lopresto di acquisire una grande conoscenza sui modelli inediti, un bagaglio culturale che gli ha concesso di riscoprire vetture rimaste nell’oblio per decadi. Tra queste l'Alfa Romeo 6C 1750 con carrozzeria Aprile, un artigiano di Savona, sconosciuto ma talentuoso: l'auto venne realizzata a partire dal disegno del leggendario Mario Revelli di Beaumont. Un altro esempio della grande passionedi Corrado Lopresto per la cultura (e la sua condivisione con tutti gli appassionati) è l'Alfa Romeo 6C 2500 Carrozzeria Castagna, da tutti creduta una vettura realizzata da Touring.

Numeri uno. Negli ultimi anni un altro tema della Collezione Lopresto è la ricerca dei telai "numero uno": i primi esemplari, in gergo teste di serie della produzione dei vari modelli. Tra questi ci sono anche auto di grande diffusione come l’Alfa Romeo Alfetta, in questo caso l'unicità è data dalla loro grande rilevanza dal punto di vista storico.

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