Alfa Romeo 33

Auto / News
28 marzo 2018

[Fantastiche 4] Alfa Romeo, le 4x4 prima della Stelvio

La trazione integrale non è certo il cavallo di battaglia dell'Alfa Romeo, marchio tradizionalmente votato alla realizzazione di purosangue da corsa e vetture stradali ad alte prestazioni. Lontano da mostri sacri come le monoposto di F.1 campioni del mondo (1950-51) e le "berline da famiglia che vincono le corse" (dalla 1900 alla Giulia) - tutti rigorosamente a trazione posteriore - trovano però spazio anche modelli a quattro ruote motrici che meritano più di un'attenzione. Ne abbiamo selezionati quattro che, a diverso titolo, rappresentano al meglio il concetto Alfa Romeo di veicolo a quattro ruote motrici. 1) 1900 M (1951) Beh, in realtà qui di sportivo - motore a parte - non c'è proprio nulla: questa rocciosa e infaticabile 4x4 nasce infatti da un bando indetto alla fine degli anni 40 dal Ministero della Guerra. Alla realizzazione di un "Autoveicolo ricognitivo" concorrono sia la Fiat (a cui alla fine verrà assegnata la commessa), sia Alfa Romeo.  In ritardo sulla Casa torinese - che aveva presentato la Campagnola già da un paio d'anni -, la squadra di progettisti capitanata da Giuseppe...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / News
21 marzo 2018

[Elettroshock] Alfa 33 Ibrida, 10 anni prima della Prius

Alla fine degli anni 80 la tendenza a sviluppare vetture a propulsione ibrida è ancora lontana dal prendere piede. In Italia, l'Alfa Romeo non scampa la grande stagione delle privatizzazioni e, dopo decenni di alti e bassi trascorsi nel calderone delle aziende a partecipazione statale, nel 1986 passa dall'Iri alla Fiat. Al centro ricerche della Casa milanese si lavora senza sosta: oltre che sul progetto di una nuova berlina a trazione anteriore, la 164, i tecnici del Biscione stanno concentrando i loro sforzi sullo sviluppo di un sistema alternativo al petrolio. Così, un marchio per tradizione votato alla realizzazione di modelli sportivi e da corsa, si lancia a capofitto nella sfida dell'ibrido. E sceglie di farlo con il suo modello più "popolare": è la 33, l'Alfa "d'attacco", a essere utilizzata come veicolo-laboratorio. Si porta quindi avanti il progetto di un'automobile a misura di città, con emissioni inquinanti ridotte e una buona capacità di carico. C'è chi afferma che la scelta della configurazione giardinetta "Sport Wagon" non sia affatto casuale: se la macchina andrà bene, si dice in giro, se ne...
Redazione Ruoteclassiche
News
31 ottobre 2017

Auto Moto d'Epoca, un salto di qualità

La 34esima edizione di Automotodepoca ha portato a Padovafiere oltre 115.000 visitatori. Grande soddisfazione dei marchi ufficiali presenti e dei commercianti che hanno affollato i padiglioni con un migliaia di auto in vendita (acquisti sopra i 100.000 euro e nella fascia da 5 a 20.000). Sullo stand di Ruoteclassiche abbiamo festeggiato insieme ai lettori i 30 anni della rivista. Grande galleria fotografica con quasi 140 foto. Non è stata semplicemente un'edizione "migliore" dell'anno scorso. Quest'anno si è respirata un'aria diversa: la sensazione dominante - che supera lo stesso giudizio positivo sulla quantità di veicoli presenti riguarda l'atmosfera. Auto e Moto d'Epoca è sempre meno "fiera" e sempre più "Salone del veicolo storico e da collezione". Ma questa volta ha voluto darsi un contegno ancora più elevato e ha presentato al pubblico un'organizzazione della manifestazione caratterizzata da maggiore cura, contegno, eleganza. I PADIGLIONI ESPOSITIVI Le case ufficiali e i club/registri di marca hanno affollato di capolavori i primi tradizionali tre padiglioni...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / News
29 agosto 2017

"33 La bellezza necessaria": al Museo Alfa Romeo si festeggiano 50 anni di un capolavoro

Il 31 agosto 1967, all'autodromo di Monza, l'Alfa Romeo presentava la 33 Stradale. Al mito della più desiderata vettura del Biscione il Museo Alfa Romeo di Arese dedica una mostra speciale. Una installazione dedicata racconta il mito della 33 attraverso una eccezionale esposizione di esemplari: il prototipo della Stradale, le versioni da corsa e le concept allestite dai più famosi carrozzieri e designer del tempo sul suo telaio. Si inaugura dal 31 agosto al Museo Alfa Romeo di Arese "33 La bellezza necessaria", una mostra dedicata interamente alla 33 Stradale nel cinquantesimo anniversario della sua presentazione ufficiale, avvenuta il 31 agosto del 1967 sulla pista di Monza. Quel giorno la Casa del Portello presentava al mondo una autentica hypercar o, forse, qualcosa di ancora più importante e sensazionale: una meccanica da corsa resa sommariamente adatta all'utilizzo su strada, vestita con un affascinante carrozzeria opera di Franco Scaglione. La 33 Stradale è un mito per molti motivi: prestigio pari, se non superiore, alla più...
Redazione Ruoteclassiche
Auto
13 luglio 2017

Gooding a Pebble Beach, Porsche 917 o Alfa Romeo 33 TT/12?

La Casa d'Aste Gooding metterà all'incanto a Pebble Beach 2017, il prossimo agosto, due magnifici esemplari della genealogia delle Sport degli anni 70. Tra una Porsche 917 "Kurz" appartenuta a Jo Siffert e utilizzata per le riprese del film Le Mans (con Steve McQueen) e una Alfa Romeo 33 TT/12 che ha vinto importanti gare nel Mondiale '75, poi aggiudicato dal Biscione, quale acquistereste? La tradizionale settimana di Pebble Beach ospiterà - altrettanto tradizionalmente - gli immancabili appuntamenti con le grandi aste di vetture da collezione, in un'apoteosi di cataloghi che neanche nei sogni più peccaminosi e fantasiosi di un appassionato di automobili. La vendita all'incanto di Gooding & Co., in particolare, proporrà in vendita due vetture da corsa degli anni 70 di altissimo lignaggio, capaci di riaccendere - idealmente - i duelli avvenuti sulle piste di allora nel periodo magico dei grandi Prototipi. La Porsche 917K, telaio n. 024, e l'Alfa Romeo 33 TT/12 del '75 punzonata AR115-12-010 si contenderanno la battaglia...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / News
18 giugno 2014

Buone nuove dal Quadrifoglio Verde

Dopo avere festeggiato nel 2013 i novant’anni dalla sua prima apparizione, il Quadrifoglio, emblema del motorismo sportivo targato Alfa Romeo, approda sulle nuove “MiTo” e “Giulietta” turbo benzina presentate in anteprima al Salone di Ginevra del 2014: la prima con motore 1.4 da 170 CV, la seconda con propulsore di 1750 cm³ da 240 CV. Nel sessantennale del modello, ecco quindi la “Giulietta” più prestazionale fregiarsi del simbolo che il pilota Ugo Sivocci esibì per la prima volta sulla “RL” alla 14ª edizione della Targa Florio del 1923. Da quella vincente apparizione, il Quadrifoglio cominciò la sua illustre carriera sportiva, distinguendo dapprima le Alfa della Casa madre da quelle gestite dalla scuderia Ferrari negli anni Venti (contrassegnate dal Cavallino Rampante), e poi diventando sinonimo di sportività e perfomance dinamiche anche su alcune versioni speciali di serie. Tra le vetture più note e vincenti con il Quadrifoglio Verde ricordiamo le monoposto iridate di Farina (“158”) e Fangio (“159”), nel 1950 e...
Redazione Ruoteclassiche
Auto
28 gennaio 2014

Alfa Romeo 33 Stradale prototipo 1967

Quando nel 1967 si trattò di vestire la meccanica dell’Alfa Romeo “33/2” (il “2” indica la cilindrata di due litri) da competizione con una carrozzeria che interpretasse con forme raffinate quella meccanica concepita in esclusiva funzione agonistica, si ritenne senza esitazione che quel compito così impegnativo spettasse di diritto a Franco Scaglione, il designer che negli anni Cinquanta era assurto a fama internazionale per l’innovazione stilistica e il linguaggio anticonformistico che aveva conferito a decine di carrozzerie ricche di impareggiabile creatività; era sufficiente rievocare le tre famose Alfa  Romeo “Bat” con cui Nuccio Bertone e i suoi specialisti trasferirono sulla lamiera i concetti estrosi di Scaglione, e ancor più l’equilibrata e levigatissima Arnolt-Bristol, allestita anch’essa nell’atelier Bertone di corso Peschiera, a Torino. E Scaglione si espresse anche quella volta con audacia di idee e originalità di tratto, realizzando una berlinetta profilatissima e dalle linee affascinanti. Per esigenze di abitabilità il passo venne allungato di 100 mm rispetto alla “33/2”, mentre...
Redazione Ruoteclassiche