fiat s76

Auto / News
10 ottobre 2017

Un voto fino a domenica per la "Bestia di Torino"

Le fiamme, la leva del cambio laterale, le catene di trasmissione: ogni cosa è al suo posto. L’autore che si è sbizzarrito a ricreare con i famosi mattoncini della Lego la potentissima Fiat S76, meglio conosciuta come “Bestia di Torino”, ha saputo essere fedele alla realtà. Come? Assemblando diversi pezzi individuati tra le infinite composizioni della Casa danese. Certo, i 28.000 centimetri cubi di motore del mastodontico capolavoro italiano da Grand Prix non potrebbero entrarci. Il modellino non è che una minuscola riproduzione in scala della macchina che, nel 1911, quando è uscita dalle Officine Fiat di Corso Dante, ha zittito la Benz ponendo fine alle battaglie con i tedeschi sui circuiti di allora. All’epoca in cui si pensava che per ottenere grandi prestazioni i motori dovessero essere enormi, la Bestia è stata la più veloce di tutte, l'ultima. Il capitolo dei giganteschi bolidi da corsa del novecento l'ha chiuso lei e non senza battere prima due record di velocità....
Redazione Ruoteclassiche
News
29 settembre 2016

"Così ho scovato e rimesso in sesto la 'Belva di Torino'" (video)

"The Beast is coming", "La Belva sta arrivando" mormora soddisfatto un signore tra il pubblico dietro le transenne. Gli animi si accendono, il boato del motore in lontananza è inconfondibile. Siamo a una cinquantina di km da Birmingham, in Inghilterra, lungo la pista della Chateau Impney Hill Climb, una gara di velocità in collina sullo sfondo di un bel castello ottocentesco. La macchina che tutti aspettano sta per sfrecciare nel suo ultimo giro della giornata. Non è inglese, però. È stata fatta in corso Dante, a Torino, dove era situato il primo stabilimento Fiat. È la mastodontica S76, meglio conosciuta come “The Beast of Turin”, appunto: “La Belva di Torino”. Un capolavoro della meccanica costruito nel 1911 con un motore a quattro cilindri da oltre 28mila cm³ e una potenza di 290 cavalli, battezzato anche Fiat 300 HP. È stata la macchina più veloce del mondo, il modello che ha chiuso l’era delle auto da Gran Premio di dimensioni ciclopiche dando...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / Eventi / News / Personaggi
02 aprile 2015

Festival of Speed, ci sarà anche la Fiat S76

Presentato il programma del prossimo Festival of Speed di Goodwood: tra le grandi attrazioni anche la “missilistica” vettura da record del 1911 che sui vialetti della tenuta inglese è tornata a muoversi dopo cent'anni. Lo scorso dicembre ha “rimosso” i primi passi dopo circa un secolo di silenzio (vedi articolo). Pochi giorni fa la Fiat S76 del 1910, la bestia di Torino, novella araba fenice di un passato glorioso (quello di Fiat) è invece tornata a mordere l’asfalto. Lo straordinario prodotto di un’epoca epica, romantica e sognatrice, in cui l’automobile, poco più di un carro a motore, ha completato un lungo processo di rinascita durato ben 12 anni. Dopo la prima accensione del suo mastodontico motore 4 cilindri da 28,5 litri, la S76 ha così percorso per la prima volta i vialetti del parco di Goodwood. Duncan Pittaway, l’appassionato ingegnere inglese proprietario della vettura, ha voluto come suo ospite a bordo proprio Lord March, personaggio di spicco dell’universo delle auto...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / Eventi / News
05 dicembre 2014

In video il restauro della Fiat S76

Dopo oltre 100 anni il mostruoso motore di una rara vettura da record del 1910 torna a ruggire. In un video amatoriale l’ultimo esemplare sopravvissuto (di soli due che si ritiene siano stati prodotti) della Fiat S76 del 1910, nel giorno della prima rimessa in moto. Il monumentale propulsore ha misure (alesaggio x corsa) di 190 x 250 mm, corrispondenti a una cilindrata unitaria di 7.100 cc e complessiva di 28.533 cc. Il motore veniva accreditato, secondo la scheda tecnica dell’epoca, di 290 Cv a 1.900 giri. Come per molte vetture nate in un’epoca ormai lontana, le vicissitudini, i trascorsi, i trionfi e le sconfitte di un’automobile nata oltre cento anni fa ormai si confondono con la leggenda. Parliamo, infatti, di accadimenti vecchi di un secolo e di cui, naturalmente, non esistono tutte quelle piccole tracce utili alla ricostruzione dei fatti. L’esatto contrario di quello che avviene oggi: nell’era del “Grande Fratello” ogni azione è praticamente documentabile in tempo reale...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / Eventi / News
21 maggio 2014

A Goodwood si rivede la Fiat dei record

Si va defininendo il programma dell’imminente Festival of Speed di Goodwood, in programma sul celebre circuito britannico dal 26 al 29 giugno. E l’ultim’ora riguarda una prestigiosa vettura italiana, la Fiat “S76”, considerata l’auto più veloce del 1911, che tornerà a muoversi per la prima volta dopo cent’anni di immobilità. Della celebre vettura da record vennero costruiti due esemplari, con l’obiettivo di strappare alla “Blitzen Benzes”, prodotta dalla Benz nel 1909, il record sul chilometro e sul miglio lanciato. Quello del miglio fu in effetti ottenuto con al volante Pietro Bordino nel 1911, a Saltburn Sands; quello del chilometro, invece, fece sì registrare a Ostenda, in Belgio, una velocità superiore alle 135 miglia orarie (217,4 km/h), ma non venne omologato in quanto la “S76” non riuscì a completare la seconda prova – quella di ritorno – entro il limite perentorio di un’ora dal primo tratto. Uno dei due esemplari venne smantellato dalla Fiat al termine della Grande Guerra, perché i...
Redazione Ruoteclassiche