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16 marzo 2018 | di Dario Tonani

Techno Classica, FCA Heritage sbarca in forze

Dal 21 al 25 marzo scatta ad Essen la trentesima edizione di Techno Classica, pronta ad accogliere diverse decine di migliaia di appassionati ed espositori - ben 1250 provenienti da trenta nazioni diverse - in più di 20 padiglioni dislocati su 120.000 metri quadri di area espositiva. Anche FCA Heritage sarà presente con alcuni esemplari storici dei marchi Alfa Romeo, Fiat, Lancia e Abarth.

Il tema scelto dal Gruppo torinese per questa edizione della rassegna tedesca è “la coupé prodotta in numero limitato di esemplari”. Con cinque esempi illustri a partire dall’Alfa Romeo Sprint Speciale del 1963, che rappresenta l’evoluzione - col bialbero da 1,6 litri - dell’omonima versione della Giulietta, disegnata da Franco Scaglione per Bertone. L’assenza di paraurti e la grande calandra a bocca di squalo ne fecero subito una sorta di dream car. Ma dietro al design molto ricercato si nasconde un profondo studio aerodinamico, testimoniato dal frontale basso e da una pronunciata coda tronca. Le prestazioni sono di tutto rispetto: il 4 cilindri eroga 113 CV con velocità di 191 km/h.

Sempre della Casa milanese si potrà ammirare la SZ del 1989: disegnata da Zagato, è caratterizzata da un’aerodinamica con CX pari a 0,3 e da un’ottima guidabilità. Ne sono stati prodotti, all'incirca, mille esemplari. Susciterà sicuramente molto interesse la Fiat 8V prototipo del 1954, la cui carrozzeria era realizzata in vetroresina (pesava appena 48,5 kg), un materiale innovativo per quegli anni. In totale furono prodotti solo 114 esemplari costruiti. La Lancia Fulvia Montecarlo del 1973, ispirata alla livrea della gloriosa 1,6 HF “fanalona”, venne allestita sulla base della Coupé II serie, con motore da 90 CV per 170 km/h di velocità massima. Con l’assenza dei paraurti e con cofano e baule verniciati in nero opaco, le Montecarlo sono state un ottimo successo commerciale, tanto che la produzione è continuata anche dopo il restyling conosciuto come Fulvia 3.

Per quanto riguarda lo Scorpione, l’Abarth 2400 porta la firma di Michelotti e venne presentata a Ginevra nel 1959. Si tratta di una versione modificata della Fiat 2100 che fu prodotta presso gli stabilimenti Allemano dal 1962 al 1964, dapprima sotto il nome di 2200 coupé e nell'ultimo anno - quando fu realizzata su base Fiat 2300 - come 2400 coupé. Il 6 cilindri in linea della 2400, capace di erogare 140 CV, consente al veicolo di raggiungere una velocità massima di 200 km/h. È importante sottolineare che il modello esposto presso la Fiera di Essen è appartenuto nientemeno che a Carlo Abarth in persona.

Techno Classica segna anche il debutto in Germania (dopo quello italiano ad Automotoretrò) di “Reloaded by Creators”, il progetto che si occupa di proporre in vendita un numero limitato di vetture storiche che, dopo la valutazione e il restauro, vengono riproposte sul mercato tornate al loro antico splendore grazie al lavoro effettuato direttamente dal costruttore.

Un’ulteriore novità per il mercato tedesco è costituita dalla nuova linea di oli motore Selenia Classic: una gamma di lubrificanti che combina l’utilizzo delle moderne tecnologie con la passione per le auto d’epoca e le grafiche delle storiche lattine dell’Olio Fiat e Selenia Alfa Romeo. Realizzati in collaborazione con Petronas, i nuovi olii motore Selenia Classic saranno in vendita presso la Rete Autorizzata del Gruppo FCA.

Gaetano Derosa

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