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09 ottobre 2012 | di Redazione Ruoteclassiche

TRAGUARDO: 20.000 EURO PER LA SOLIDARIETÀ

Duri e puri: in un momento in cui le gare subiscono un calo dei concorrenti, gli organizzatori del Trofeo Aido non temono di andare contro corrente e mentre tutti corteggiano i "top driver" per vederli al via delle proprie manifestazioni, a Gardone Val Trompia hanno deciso di penalizzarli, aumentando del 20% il punteggio da loro ottenuto nelle prove cronometrate. Altra peculiarità dell'evento, in contrasto con certi atteggiamenti antisportivi, è che nessuno può fare reclami.

Ciò che conta, al Trofeo Aido - la prima manifestazione per auto d'epoca nata esclusivamente per fini benefici, su iniziativa del Gruppo Aido di Gardone Val Trompia (BS) - sono solo tre cose: sostenere gli ideali della donazione degli organi, il divertimento dei concorrenti e la qualità delle vetture partecipanti. Dopo due edizioni tematiche del tutto originali, come per esempio l'aver accettato solo vetture di colore verde, bianco o rosso per i 150 anni dell'Unità d'Italia, quest'anno il tema della gara è stato "Tutti gli amici dell'Aido", nell'intento di raggiungere un importante obiettivo: raccogliere 20.000 euro per le unità di nefrologia ed ematologia pediatrica dell'ospedale di Gardone.

La novità del 2012 era costituita da un preambolo, facoltativo per i partecipanti, tenuto sabato 15 settembre, dopo le verifiche all'oratorio di Inzino, frazione gardonese. Su una strada chiusa, che da Inzino sale a Magno, altra frazione del capoluogo valtrumplino, si è disputato il Trofeo Annalisa Gnutti, con una prova di navigazione a media imposta. A vincere la prova, esattamente come il Trofeo Aido - Memorial Monica Giovanelli del giorno dopo, sono stati Andrea Vesco e Andrea Guerini a bordo di una Fiat "Balilla Sport" del 1934. I due Andrea, entrambi valtrumplini, pur penalizzati perché "top driver", hanno così bissato il successo ottenuto lo scorso anno.

Sugli 86 iscritti, tra i 79 che si sono presentati al via c'erano cinque equipaggi svizzeri, due spagnoli e uno statunitense, nonché molte vetture anteguerra e Sport. Il programma di domenica 16 prevedeva la partenza da Gardone, per risalire la valle verso Marmentino e la Valle Sabbia; di seguito, le vetture hanno costeggiato il Lago d'Idro, superando Ponte Caffaro per raggiungere il Lago di Ledro, dove si è tenuto il pranzo. Dopo la ripartenza, passaggio a Riva del Garda, al Passo Ballino, sull'altipiano del Bleggio, al Passo Duron, Tione e Val Giudicarie. La parte conclusiva rientrava nel Bresciano, con la salita verso Bagolino e quindi ancora più su, al Passo del Maniva.

In totale, il percorso misurava 221 km, lungo i quali sono state disputate trenta prove cronometrate. All'arrivo, come da irrinunciabile tradizione, c'era lo squisito spiedo servito alle premiazioni. Tutte le classifiche sono disponibili su www.trofeoaido.org

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