Regolarità
20 September 2019 | di Himara Bottini

Vittoria di famiglia al Trophée des Alpes 2019

Dopo quattro lunghi giorni e quattro estenuanti tappe, il Trophée des Alpes 2019 si è concluso domenica 19 settembre a Saint Raphael, con grande soddisfazione dell’organizzatore Zaniroli Classic Events.

Ed entusiasti, ovviamente, sono anche i vincitori di questa IV° edizione di uno dei rally di regolarità alpini tra i più impegnativi nel panorama del motorsport, Yves Deflandre navigato dal figlio Benoît, a bordo della loro Ford Sierra Cosworth.

Non solo soddisfazione. Non ha nascosto l’emozione nè tantomeno l’orgoglio di aver portato a casa questa vittoria in uno dei rally di regolarità a media tra i più competitivi e impegnativi, insieme al figlio Benoît. Yves Deflandre aveva già vinto nel 2017 e l’anno scorso si era classificato secondo, dimostrando di essere un vero e proprio lupo delle montagne. Non è stata una vittoria facile, però.

Tanti avversari. Nel corso del Trophée des Alpes 2019 si sono ritrovati in testa anche Jean Conreau e Gauthier Brignon su Audi Quattro Sport S1 del 1986, che alla fine si sono dovuti accontentare del secondo posto assoluto. In cerca di vittoria anche i bravissimi Patrick e Thomas Guillon su VW Golf GTI del 1977, o Etienne Baugnée e Benoit Remion su Porsche 911 SC del 1979. Ma il terzo posto è stato di Raymond Venier e André Lys sulla loro Lancia Fulvia del 1974. Primo equipaggio femminile, invece, quello composto da Edith Ragot e Stephanie Heymans sulla loro VW Cox 1600 del 1970.

I commenti a caldo del vincitore. Elettrizzato il vincitore Yves Deflandre, che all’arrivo ha espresso tutta la sua soddisfazione, non solo perchè all’ultimo minuto ha dovuto prendere in mano il volante di una Ford Sierra Cosworth anzichè quello della sua Porsche 911, ma anche perchè sono riusciti a fare la differenza attaccando fin dalle prime prove speciali. La gioia poi di poter condividere per quattro giorni questa esperienza con suo figlio Benoît non ha fatto altro che rendere la vittoria ancora più emozionante.

Già si pensa all’anno prossimo. Pienamente soddisfatto l’organizzatore Patrick Zaniroli, appoggiato anche per il Trophée des Alpes da Zaniroli Classic Events (già regista dei noti Neige et Glace e Rallye de Princesses). Il percorso davvero originale e le temperature estive, secondo Patrick, sono stati le ciliegine sulla torta di un evento sportivo intenso e che sembra aver mantenuto tutte le premesse. Se considerate che per questa quarta edizione è stato deciso di aumentare il livello di difficoltà, lasciando ancora un piccolo margine di miglioramento in tal senso, chi sta pensando di iscriversi per l’anno prossimo è avvisato.

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