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05 giugno 2009 | di Redazione Ruoteclassiche

UN AEREO PER RICORDARE

Gilles Villeneuve correva con il 27. Così il club che porta il suo nome e che ogni anno invita a Erbè (Verona) piloti e tecnici di F.1 ha organizzato un memorial per il 27° anniversario della sua scomparsa, avvenuta l'8 maggio 1982 sulla pista belga di Zolder. Nel giardino pubblico di questo paesino immerso nel verde oggi si trovano un monumento in bronzo di Gilles Villeneuve e un grande aereo donato dall'Aeronautica Militare, a ricordo della suggestiva sfida che l'asso canadese vinse contro un "F104" a Istrana, nell'autunno 1981.

Alla rievocazione di domenica 10 maggio hanno preso parte Franco Gozzi, Sergio Scaglietti e la squadra corse dei meccanici di F.1 con Giulio Borsari, Paolo Scaramelli e Rolando Levoni. C'era anche Bruno Giacomelli, per anni pilota dell'Alfa Romeo F.1 di Carlo Chiti. Fra i relatori anche don Sergio Mantovani, il cappellano dei piloti, e Luciano Nicolis, che ha ricordato Villeneuve con un commovente ritratto.

In mattinata, prima della commemorazione ufficiale, più di cento Ferrari hanno sfilato raggiungendo Castel d'Ario, paese natale di Tazio Nuvolari, poco distante da Erbè, dove Alessandro Silvestris, presidente del club, ha dato il benvenuto agli ospiti con una breve cerimonia, al termine della quale il gruppo musicale Giuseppe Verdi ha suonato l'inno di Mameli, l'inno canadese e quello dell'Aeronautica Militare.

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