Un giorno a parlar del Drake e di corse - Ruoteclassiche
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26 November 2022 | di Redazione Ruoteclassiche

Un giorno a parlar del Drake e di corse

Il 4 dicembre 2022 a Forlì alcuni dei più prestigiosi esperti del mondo del motorsport animeranno il convegno “The Drake. Storie di circuiti, corse e icone”

Si parlerà dell’uomo che ha fatto la storia delle corse, Enzo Ferrari, di campioni e naturalmente di auto. Nella sala della Fondazione Dino Zoli di viale Bologna 288, a Forlì, dove è in programma la conferenza organizzata da DZ Engineering e dalla Fondazione, sarà esposta la Ferrari F1 2001 con cui Michael Schumacher, campione mondiale uscente, si confermò iridato conquistando nove vittorie e assicurando alla Ferrari il titolo Costruttori.

Un altro cimelio. Sarà esposta a Forlì anche la gabardina di Enzo Ferrari, il soprabito da cui il Drake si separava raramente, datato 1947, conservato in un sottotetto a San Venanzio per oltre 50 anni e recentemente acquistato all’asta da Dino Zoli.

Gli ospiti. Protagonisti del talk “The Drake. Storie di circuiti, corse e icone”, i giornalisti Pino Allievi e Leo Turrini, Gian Carlo Minardi, fondatore del Team Minardi e presidente del cda di “Formula Imola”, la società che gestisce l’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola, e l’ingegner Luigi Mazzola, per oltre vent’anni in Ferrari Gestione Corse con vari ruoli di ricerca e sviluppo. E, ancora, il fotografo Flavio Mazzi, le cui foto sono state oggetto di una mostra, organizzata da DZ Engineering e Fondazione Dino Zoli, a Singapore durante il Gran Premio di F.1, e il vignettista Giorgio “Matitaccia” Serra. Moderati dal giornalista sportivo Michele Mambelli, voce da anni anche del Ferrari Challenge, si affiancheranno al padrone di casa, Dino Zoli, imprenditore che grazie a una buona dose di coraggio e intraprendenza ha saputo, in 50 anni, portare il Gruppo Dino Zoli a diventare punto di riferimento aziendale a livello mondiale, e a Roberto Grilli, general manager di DZ Engineering.

Le parole di Dino Zoli. “Ho sempre fatto dell’arte e della cultura, della promozione dei giovani e del territorio, dell’attenzione all’ambiente e al sociale, insieme alla ricerca e all’innovazione, i tratti distintivi della cultura d’azienda del nostro gruppo”, racconta Dino Zoli, padrone di casa dell’evento. “Il convegno del 4 dicembre esalterà la passione per le auto da corsa e per il mondo Ferrari in particolare. Una passione che ci ha portato in questi anni non solo a realizzare e gestire tutto l’impianto di illuminazione del circuito di Singapore con la nostra divisione aziendale DZ Engineering, ma anche ad attorniarci di alcune bellezze iconiche del circus del Motorsport, a partire dalla Ferrari F1 2001 di Michael Schumacher fino alla ‘gabardina’ di Enzo Ferrari, esposte in Fondazione in quest’occasione”.

Circuito di Singapore. Si parlerà anche del circuito di Marina Bay, che, dalla prima edizione in notturna del GP di Singapore nel 2008, è illuminato grazie alla DZ Engineering, divisione appartenente al DZ Group Holding, azienda in grado di progettare e sviluppare tutti gli impianti tecnologici richiesti sui tracciati di qualsiasi categoria e grado. E proprio la DZ Engineering, insieme alla Fondazione Zoli, ha voluto raccontare l’evoluzione del GP di Singapore attraverso le immagini di Flavio Mazzi, nella mostra fotografica “Twelve Years of Lights and Racing in the Lion City”, che sarà inaugurata proprio il 4 dicembre. Curata da Nadia Stefanel, direttrice della Fondazione Dino Zoli, la mostra racconta la storia della prima gara notturna di Formula 1 dal 2008 al 2019.

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