Enzo Ferrari

News / Personaggi
29 maggio 2018

Mauro Forghieri, la nostra videointervista

Continuano i nostri incontri con i Grandi Progettisti italiani che hanno fatto la storia dello sport motoristico. Dopo Nicola Materazzi (febbraio) e Sergio Limone (aprile), sul numero di giugno di Ruoteclassiche passiamo la parola al grande Mauro Forghieri. Personaggio che nell'intervista di quattro pagine che pubblichiamo sulla rivista introduciamo con il titolo "Ingegno e 'furia'", a testimonianza di un'intransigenza nel proprio lavoro che non gli è mai venuta meno. A Maranello ha trascorso 25 anni della sua carriera, negli anni dei grandi successi prima dell'era Schumacher, firmando capolavori come la 330 P4 e la 312 T4 di Villeneuve e Scheckter. Poi in Lamborghini, Bugatti e alla sua Oral Engineering. In questa intervista video ci spiega il suo arrivo alla Casa del Cavallino, i suoi rapporti col "Drake": "Ferrari era il grande capo e io apprezzavo e rispettavo questo fatto, ma il più delle volte era lui che alla fine si convinceva: 'Datti da fare, però non sbagliare'. Lo chiamavo Commendatore,...
Redazione Ruoteclassiche
News
26 febbraio 2018

Enzo Ferrari, gli anni in Alfa raccontati ad Arese

Pronti a tornare agli albori? Il prossimo week-end il Museo storico Alfa Romeo di Arese dedica tre giorni all'esordio automobilistico di Enzo Ferrari, esattamente a 120 anni dalla nascita del "Drake". In particolare, mette in primo piano sotto i riflettori le tappe del suo rapporto di lavoro con la Casa del Biscione. Un'occasione interessante anche per chi sa già tutto, dato che per la prima volta la raccolta espone un documento storico prezioso tra i suoi gioielli d’archivio: il contratto di assunzione di Ferrari in Alfa Romeo. E così, oltre ad approfondire uno degli aspetti più leggendari del motorismo italiano, “Ferrari, l'alfista” rende anche accessibile uno degli aspetti più inediti del patrimonio museale del Biscione, in linea con il concept dell'iniziativa del Comune di Milano (“Museo City”, 3-5 marzo) di cui fa parte. Si comincia venerdì 2 alle ore 16.00, con una visita al percorso espositivo che sarà a disposizione gratuitamente (inclusa nel biglietto d'ingresso) anche il 3 e il...
Redazione Ruoteclassiche
Eventi / News / Personaggi
25 febbraio 2018

La vita di Enzo Ferrari per immagini

Il Museo Ferrari di Modena celebra i 120 anni dalla nascita del Drake con una mostra fotografica che lo ritrae nei vari periodi della sua esistenza. Il racconto di una vita per immagini è il tema della mostra fotografica allestita nella casa natale di Enzo Ferrari dove ora sorge il secondo museo ufficiale dedicato all’opera di uno dei più grandi protagonisti della storia dell’auto. Se non il più grande. Nessuno come Enzo Ferrari ha infatti attraversato così a lungo la storia sportiva e lo sviluppo automobilistico. Enzo nasceva il 18 febbraio del 1898, quando l’auto era agli albori della sua esistenza e ha vissuto tutte le trasformazioni di questo mezzo che da pionieristico è diventato lo strumento più importante della mobilità degli uomini nel mondo. “Pensare che Enzo Ferrari sia nato nell’Ottocento pare incredibile”, ha detto il Presidente e Amministratore delegato della Ferrari Sergio Marchionne, “La sua lezione è più che mai attuale e la sua modernità assoluta. Era un...
Redazione Ruoteclassiche
News / Personaggi
18 febbraio 2018

18 febbraio 1898, nasce una stella di nome "Drake"

Il 18 febbraio 1898, esattamente 120 anni fa, nasceva a Modena Enzo Ferrari, uno dei personaggi più eclettici, tormentati e complessi nella storia d'Italia. Tra i padri fondatori dell'automobilismo sportivo, oggi lo ricordiamo proprio attraverso un aneddoto legato alla sua data di nascita, da sempre oggetto di contenzioso. Ferrari all'anagrafe risulta essere nato il 24 febbraio 1898, infatti, e non il 18. A pagina 24 del libro "Ferrari Rex", l'autore Luca Dal Monte - già Direttore della Comunicazione della Maserati dal 2005 al 2015 e responsabile della Comunicazione di Ferrari e Maserati negli Stati Uniti - spiega: «Il vero mistero è quindi capire perché la denuncia sia stata fatta solo sei giorni dopo la nascita quando era obbligatorio farla a poche ore di distanza dal parto. Ma la risposta è contenuta sull'atto di nascita stesso, scritta di proprio pugno dall'Ufficiale dell'anagrafe che, dopo essersi accertato "della verità della nascita", dispensava la "dichiarante", cioè la levatrice, "dal presentarmi il bambino suddetto per motivi di salute"....
Redazione Ruoteclassiche
Auto / News
16 agosto 2017

Pebble Beach 2017: all'incanto una rara Ferrari Shooting Brake

Gooding & Co. metterà all'asta a Pebble Beach una Ferrari con carrozzeria Vignale unica. E' ritenuta, da alcune fonti, l'ultima automobile di Maranello carrozzata dallo specialista torinese. Realizzata su base 330 GT 2+2 questa rara versione è stata voluta da Luigi Chinetti. Ma non è l'unica nel suo genere: ecco le altre Ferrari "famigliari". "Ferrari" e "spazio in abbondanza" non sono due concetti fatti per andare, storicamente, a braccetto. Enzo Ferrari aveva occhi, testa e cuore solo per le corse e dava ai modelli stradali un valore unicamente strumentale: gli fornivano le energie finanziarie per pagarsi le competizioni. Il solco tracciato dal padre-padrone dell'azienda ha sempre, storicamente, condizionato l'attività aziendale fino all'ultimo (il capolavoro F40). Il prestigio di un brand del genere andava salvaguardato a tutti i costi e il freddo, cinico e ingegneristico calcolo del suo Deus ex machina era rigoroso e perfetto. La sportività Ferrari, insomma, era un concetto inviolabile, da difendersi a qualsiasi costo. Non a caso almeno due...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / News
21 luglio 2017

21 luglio 1987: 30 anni fa veniva presentata la Ferrari F40

In quella data debuttò il modello che compendiava 40 anni di storia del Cavallino Rampante. Enzo Ferrari, ancora presente in azienda, dava in pasto al pubblico la sua ultima creatura: praticamente una macchina da corsa con targa stradale, esattamente come lui considerava le sue vetture. Ecco un piccolo ritratto di quell'auto speciale. Ma non finisce qui: vi consigliamo di non perdere il prossimo numero di Ruoteclassiche! La Ferrari F40 è un'automobile irripetuta e irripetibile. Per vari motivi: perché il suo augusto genitore era ancora in vita; perché il Marketing ancora non era così presente nei processi decisionali aziendali; perché 25 anni dopo la favolosa 250 GTO ancora non si era vista una Gran Turismo con tutti i crismi, così come era stata definita nei suoi principi fondanti alla fine degli Anni 40, un'auto stradale ma con meccanica da corsa, per circolare su strada in settimana e correre nei weekend. La F40 ha rappresentato, inoltre, lo spartiacque tra la "vecchia" e la "nuova"...
Redazione Ruoteclassiche
News / Personaggi
28 marzo 2017

Non c'è pace per i Ferrari, volevano profanare la tomba del "Drake"

Sembrava che i rapimenti fossero una pratica criminale scomparsa e invece, come accade con alcune malattie infettive che si pensavano debellate, ecco che ritornano: una banda di delinquenti con base in provincia di Nuoro, dedita allo spaccio della droga e al traffico illegale di armi, stava pianificando il furto della salma di Enzo Ferrari dalla tomba di famiglia nel Cimitero di San Cataldo di Modena. La notizia diramata dall’Ansa parla di 34 ordini di custodia cautelare e di numerose perquisizioni effettuate con uno spiegamento di forze imponente che vede impiegati 300 carabinieri supportati da unità cinofile, da elicotteri e da paracadutisti. Si tratterebbe di una vera associazione a delinquere con ramificazioni in Lombardia, Emilia e Romagna, Veneto e Toscana. Scopo del furto sarebbe stato quello di estorcere denaro ai parenti del "Drake" attraverso il ricatto delle spoglie. Non è la prima volta che la famiglia Ferrari subisce tentativi di estorsione con questo metodo criminale. A Enzo Ferrari capitò l’11 ottobre...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / News / Personaggi
12 marzo 2017

12 marzo 1947: 70 anni fa la prima uscita su strada della prima Ferrari

Nel pesante clima della ricostruzione post-bellica Enzo Ferrari, venuto meno l'obbligo siglato con l'Alfa Romeo di non utilizzare il proprio nome per un marchio automobilistico, è finalmente libero di creare un'automobile che porti il suo altisonante cognome. Quel giorno di marzo la prima Ferrari, la 125 Sport, muoveva i suoi primi passi attorno a Maranello. Il collaudatore è Enzo Ferrari stesso. Enzo Ferrari aveva già abbastanza esperienza come costruttore. Già nel '33, allorché l'Alfa Romeo interruppe l'impegno ufficiale nelle corse, la sua Scuderia Ferrari aveva portato avanti lo sviluppo delle Alfa Romeo 8C Spider "Corto" e "Monza" e le aveva pure dotate di propri numeri di telaio (anche se sempre di Alfa si trattava). L'Alfa Romeo Bimotore, nata nel '35 e artefice di uno straordinario record di velocità (il 15 giugno '35 Tazio Nuvolari superò 321 orari sulla autostrada Firenze - Mare), era stata una sua idea ed era nata nei suoi locali. Lo stesso vale per l'Alfa Romeo 158...
Redazione Ruoteclassiche
Aste / Auto / News
07 febbraio 2017

Icone Ferrari: l'Uovo di Giannino

Sarà una delle star dell’asta di RM Sotheby’s a Monterey in agosto e di un prossimo numero di Ruoteclassiche, ma chi volesse approfittare di una delle rare opportunità finora offerte di vederla da vicino non ha che da recarsi a Parigi nei prossimi giorni. “E’ come se aveste stuprato mia figlia davanti ai miei occhi”: fu questa la reazione di Enzo Ferrari quando vide per la prima volta la 212 Export “Uovo” che il giovane conte Giannino Marzotto si era premurato di fargli vedere in anteprima a Maranello (lo riporta Cesare De Agostini nel suo libro sui “La saga dei Marzotto”). Siamo nel 1951, Giannino aveva 23 anni e l’anno prima aveva vinto la Mille Miglia con una Ferrari guidando in doppiopetto, camicia e cravatta (lo faceva abitualmente per sentirsi più a suo agio che non in tuta, oltre che per essere vestito in modo adeguato nel caso l’auto che guidava lo avesse lasciato a piedi). Oltretutto, era tra i...
Redazione Ruoteclassiche
News / Personaggi
31 ottobre 2016

I Sepolcri: dove riposano i grandi dell’auto

Da Modena a San Paolo del Brasile. Ecco  i luoghi dove recarsi a far visita alle celebrità del mondo dell’auto che non sono più tra noi: piloti, industriali, ingegneri e stilisti a cui rendere omaggio nel giorno dedicato. E a chi ha contribuito a formare la nostra passione per le quattro ruote. A Modena Enzo Ferrari giace nella tomba di famiglia insieme ai suoi cari, a pochi passi da Alejandro de Tomaso. Sempre a Modena riposa anche un altro grande dell’automobilismo: Gigi Villoresi, milanese di nascita ma modenese di adozione. A Milano le ceneri dei protagonisti  del mondo dell’auto sono conservate invece al Cimitero Monumentale, dove sono custodite quelle di Antonio e Alberto Ascari, Giancarlo Baghetti e  Giuseppe Campari mentre nel cimitero di Lambrate, sempre a Milano, si trova la tomba di Lorenzo Bandini. Un milanese d’adozione che ha reso celebre nel mondo la città lombarda, Nicola Romeo, ha scelto invece per sé e la sua famiglia la pace del...
Redazione Ruoteclassiche
Carica altri articoli