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30 May 2019 | di Redazione Ruoteclassiche

Uno sguardo a Ruoteclassiche di giugno

Con Ruoteclassiche di giugno arriva un doveroso omaggio a una cinquantenne che ai tempi fece battere molti cuori: la Ford Capri. Ma soprattutto il ricordo del grandissimo Niki Lauda, scomparso pochi giorni fa all’età di settant’anni.

Il compleanno della Capri. Mezzo secolo fa debuttava la Ford Capri; riprendeva un po’ la “filosofia” della ben più potente Mustang, adattandola però, nelle motorizzazioni, alle esigenze del mercato europeo al quale si rivolgeva. La copertina del numero di giugno rende omaggio al modello e al suo cinquantenario con una 1700 in allestimento top. Il ricordo continua con le “Impressioni” di una versione 2300 S del 1981, l’ultima serie costruita e probabilmente anche l’ultima sopravvissuta in Italia con questo motore.

Eleganza su misura. “Regina del passato” del numero è una sontuosa Rolls-Royce Silver Wraith carrozzata H.J. Mulliner (1952) ampiamente personalizzata dal suo primo proprietario toscano e protagonista di una singolare avventura che l’ha portata a oltrepassare l’Atlantico un paio di volte prima di rientrare in Italia per un restauro conservativo. Tra le “Nate per correre” altra storia curiosa è quella dell’Alfa Romeo 1900 C Sprint, reduce dalla Mille Miglia del 1953 e, in seguito, al centro di un’asta che l’ha vista passare di mano a una cifra sostanziosa e di qualche altro passaggio di mano.

Ricostruire la storia. Al Concorso d’Eleganza Villa d’Este riappare - ricostruita dalla Casa - la BMW 2002 TI Garmish Bertone presentata nel 1970 per fungere da musa ispiratrice per le forme di molti modelli di successo del marchio tedesco degli anni 70 e 80. Il “Test a test” è appannaggio della prima e dell’ultima serie della Mazda RX-7. Il pezzo unico di giugno è una singolare Alvis TD 21 Graber-Park Ward del 1958 utilizzata come laboratorio mobile e oggi riportata al suo originario splendore. Dopo una lunga assenza, torna lo spazio “Tuttoclassico” con un treno storico di grande suggestione: il Borsig Lokomotive-Werke BR 50 del 1941.

Nel cuore di ogni tifoso (non solo Ferrari). Poco prima di andare in stampa, la notizia della scomparsa del grande Niki Lauda ci ha indotto a cambiare il timone del numero per accogliere un toccante e articolato ricordo del campionissimo a firma di Giorgio Terruzzi.

Appuntamenti di fine primavera. Con la stagione estiva ormai in procinto di entrare nel vivo, sono moltissimi gli eventi di cui trattiamo: da Verona Legend Cars (con il nostro terzo raduno youngtimer) all’Historic Minardi Day, dal Goodwood Members’ Meeting ad Alassio Classic e al Concorso d’Eleganza di Kyoto, passando per l’insediamento del nuovo Consiglio Federale dell’Asi.

Domina la Mille Miglia. Pure “Gareclassiche” è un susseguirsi di reportage. Anche se la parte del leone la gioca ovviamente l’edizione numero 37 della Mille Miglia rievocativa. A seguire, Trofeo Tollegno, Coppa della Perugina, Corsa di Alcide, Trofeo Circuito del Savio, Sanremo Rallye Storico ed Espiritu de Montjuic (in pista).

Finarte e la Freccia Rossa. La sezione “Mercato” propone nelle “Aste” gli incanti di Finarte a Brescia (a tema Mille Miglia), di Bonhams a Tupelo e di RM Sotheby’s a St Louis, entrambe le vendite negli Stati Uniti. “Il punto dell’esperto” è firmato da Marco Makaus, mentre il “Polso del mercato” si sofferma sulle Aston Martin DB4-5 e 6.

Quinta uscita. Ricordiamo che a giugno, a richiesta con Ruoteclassiche, troverete in edicola il penultimo Speciale della nostra collana “Le Mitiche”, dedicato questo mese a “Le Berline”.

Buona lettura!

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