Auto
31 March 2020 | di Paolo Sormani

Volkswagen e-Bulli, il nipotino dei fiori

Sarà un’estate dell’amore elettrizzante quella dell’e-Bulli, il retrofit di un caro vecchio pulmino T1 Samba del 1966 messo a punto in Germania da Volkswagen con gli specialisti di eClassics. Vecchio e nuovo si armonizzano per far viaggiare i figli dei figli dei fiori negli anni Venti.

Chissà se tra i fumi dell’utopia dei figli dei fiori, negli anni Sessanta, rientrava anche la mobilità senza gas di scarico. Se così fosse, forse più di un vecchio hippie sarà felice del prototipo e-BULLI, presentato in anteprima dalla Volkswagen Veicoli Commerciali. Il caro, vecchio T1 è stato trsformato adattato alla trazione puramente elettrica e, dunque, a zero emissioni. Basato su un pulmino Samba T1 prodotto nel 1966, l'e-Bulli è stato sottoposto a processo di resto-mod sfruttando le componenti del motore presenti sui veicoli elettrici Volkswagen. L’anteprima mondiale doveva svolgersi a Essen in occasione di Techno-Classica 2020, ma pazienza. Il retrofitting è un argomento scottante, se non scabroso fra i cultori e i semplici appassionati di auto classiche. La nota interessante è che prossimamente questo ibrido di analogico e digitale sarà regolarmente in vendita attraverso eClassics, partner di Volkswagen Veicoli Commerciali. Non uno in particolare, ma diversi allestimenti di T1 e una gamma di veicoli ispirati allo stile del nuovo e-BULLI, che affiancherà il primo veicolo della piattaforma di elettrificazione modulare VW annunciata nel 2017 dal concept I.D. Buzz, il pronipote silenzioso del T1). Insomma, un’operazione-nostalgia con contenuti decisamente di spicco rispetto a quella per il 70° anniversario del furgone Type H Citroën.

Elettrico Samba. Come sempre, la domanda è: warum? Perché? Piegare il tempo grazie alla tecnologia della propulsione elettrica e dimostrarne le potenzialità su un mezzo vintage è stata la sfida degli ingegneri e dei designer di Volkswagen Veicoli Commerciali, che hanno lavorato in team con gli esperti di Volkswagen Group Components e di eClassics, specializzata nella conversione di auto elettriche. Il donatore di motore endotermico per l’e-BULLI è stato appunto un pulmino T1 Samba costruito ad Hannover nel 1966 (sì, proprio l’anno dell’estate dell’amore), che ha circolato sulle strade della California per mezzo secolo prima di essere convertito. Così, l’indistruttibile boxer a quattro cilindri da 44 CV (32 kW) ha ceduto il posto a un silenzioso motore elettrico Volkswagen da 83 CV (61 kW), una potenza quasi doppia rispetto al vecchio endotermico. Grazie alla coppia massima di 212 Nm disponibile immediatamente, il propulsore elettrico eroga una potenza più che doppia rispetto ai 102 del motore originale del T1. I 90 all’ora fissi in autostrada e le salite in seconda sono un ricordo, anche perché di marcia ce n’è una sola. È stata mantenuta la trazione posteriore, accoppiata alla leva del cambio automatico (P, R, N, D, B) posizionata canonicamente tra il sedile del conducente e quello del passeggero. Impostando la posizione B, il conducente ha la possibilità di modificare il livello di recupero dell’energia in frenata. La velocità massima è limitata elettronicamente a 130 km/h, contro gli ottimistici 105 del Bulli originale. Il motore elettrico è alimentato da una batteria agli ioni di litio da 45 kWh. L’elettronica di potenza, posizionata nel posteriore e appositamente messa a punto per l’e-BULLI in collaborazione con eClassics, gestisce il flusso di energia ad alta tensione tra il motore elettrico e la batteria e converte la corrente continua immagazzinata (DC) in corrente alternata (AC). Un cosiddetto convertitore DC/DC alimentata anche l’elettronica di bordo a 12 volt. Analogamente alla nuova VW ID.3 e al minivan ID.BUZZ, la batteria è integrata centralmente nel pianale del veicolo il che ha permesso di abbassare il baricentro. Tempi di ricarica: 40 minuti fino all’80% alle colonnine di fast charge. Con un pieno di elettroni è possibile percorrere oltre 200 chilometri. Anche il telaio è tutto nuovo rispetto all’originale: gli assali anteriore e posteriore multilink con ammortizzatori regolabili e molle filettate, nonché un nuovo sterzo a pignone e cremagliera e quattro freni a disco autoventilanti consentono una tenuta di strada impensabile nell’estate dell’amore.

Vecchio, ma nuovo. L’estetica dell’e-BULLI è stata un lavoro collettivo del Design Center di Volkswagen Veicoli Commerciali in collaborazione con il relativo Settore Oldtimer e il reparto Comunicazione. Vecchio, ma nuovo con la verniciatura bicolore Energetic Orange Metallic / Golden Sand Metallic opaco. La modernità emerge da una serie di dettagli, come il tetto panoramico ripiegabile, i nuovi fari a LED rotondi con luci diurne. Sulla parte esterna del posteriore sono stati inseriti anche degli indicatori di carica a LED, che segnalano al conducente la quantità di energia ancora disponibile nella batteria agli ioni di litio. Gli interni offrono sempre 8 posti e diversi elementi progettati ex novo, senza perdere di vista l’originale. Tra questi i sedili con rivestimento bicolore Saint-Tropez / Saffrano Orange, in abbinamento con il colore della carrozzeria. Per realizzare il pavimento si è fatto ricorso al legno massiccio in stile yacht, che, in abbinamento con i colori chiari della pelle, conferisce al Samba elettrico un carattere nautico. In tema di retrofitting, l’utilizzo marinaresco del legno era stata una scelta estetica anche sulla Panda Top Less di GFG. Anche la plancia è stata modificata. Il nuovo tachimetro analogico, ispirato all’originale, integra ora un display digitale a due righe, anello di congiunzione con l’era moderna. Al centro, il simbolo del Bulli stilizzato. Le informazioni supplementari sono visualizzate su un tablet integrato nella consolle sul padiglione. In mancanza di bonghi e chitarre, la musica a bordo è garantita dalla radio di disegno retrò, corredata con tecnologie di ultima generazione come DAB plus, Bluetooth e USB. Il sound system non si vede e include un subwoofer attivo.

Convinti? Allora prendete il vostro vecchio Bulli e rivolgetevi a eClassics un T1 (ma anche un T2 o un T3) a emissioni zero. La conversione parte da 64.900 euro, compresi gli assali anteriore e posteriore di nuova concezione. eClassics propone anche un set di componenti plug and play, destinato ai concessionari VW.

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