Rally
10 January 2020 | di Giancarlo Gnepo Kla

XXIII Rallye di Montecarlo Historique: il 31 gennaio la partenza da Milano.

Appuntamento a Milano, venerdì 31 gennaio alle 18.00 per la partenza del XXIII Rallye di Montecarlo Historique.

Il programma prevede il preallineamento delle vetture della squadra “Milano Autostoriche” davanti alla sede dell’Automobile Club in Corso Venezia (dopo l’esposizione al pubblico in Via Marina durante la giornata), la pedana del via sarà allestita in piazza del Duomo.

Da Milano a Montecarlo. La squadra Milano Autostoriche in vista dell’edizione 2020 del Rallye di Montecarlo Historique, affronterà la gara con 2 formazioni agguerrite, con l'intento di riconfermare, i risultati degli ultimi 10 anni. Gli equipaggi si sfideranno lungo i 2500 chilometri affrontando anche condizioni climatiche avverse, prima di terminare la gara mercoledì 5 febbraio sul lungomare del Principato di Monaco.

Grandi successi.
Il team milanese si è aggiudicato per ben 5 volte il successo tra le scuderie partecipanti all’ evento (di cui 4 consecutive) e per 3 volte ha conquistato la vittoria assoluta del Rallye di Montecarlo Historique: nel 2011 con Sala-Torlasco su Porsche 911, nel 2015 l’equipaggio Zanchi-Agnese al volante della Volkswagen Golf GTI e nel 2018 con Aghem-Cumino con la Lancia Fulvia Coupè.

Tante conferme.
L’edizione 2020 del Rallye di Montecarlo Historique vedrà un interessante mix di volti vecchi e nuovi. Tra i decani: Alex De Angelis e Sergio Sisti migliorare l’ottima performance del 2019 (2° posto assoluto), sempre con la Fiat Ritmo 60; lo stesso vale per Massimo Canella e Nicola Arena, con la Fulvia Coupè, terzi assoluti lo scorso anno. Alberto Bergamaschi e Massimo Soffritti, tornano al volante del Maggiolone 1303 S ex ufficiale, come pure Gianmario Fontanella e Stefano Scrivani a bordo della Fiat 128 Rally. Riconfermati anche Marco Mattioli e Mario Pensotti su Fiat 124 Abarth, Lucio e Nicola Bugatti con Ford Escort Mexico, mentre Emilio Cabella con Mario Corinti partecipano con la Triumph TR3.

Tante novità. Qualche novità anche sul fronte delle vetture: Peter Zanchi e Giovanni Agnese (vincitori dell’edizione 2015) quest’anno partecipano al Rallye di Montecarlo Historique su Lancia Flavia Coupè 1.8 (la stessa con cui debuttarono, nel 2012). Giorgio Schon ritorna sulla Austin Cooper S con cui disputò la gara due anni fa, per la prima volta insieme a Francesco Giammarino. Enrico e Daniele Bertolini saranno al volante di una Lancia Beta Montecarlo, fresca di officina.

A volte ritornano. Dopo qualche anno di assenza al Rallye di Montecarlo Historique, ritroviamo Giampaolo Cavagna e Angelo Seneci su Lancia Fulvia Coupè, (non essendo riusciti ad omologare per tempo la “nuova” Renault 5 Alpine); Roberto Roveta, questa volta in coppia con Carlo Merenda su Fiat 124 Spider 1600. Dopo l’esperienza con un team straniero, Gabo Seno ritorna al volante Opel Kadett GTE con Alberto Bertuzzi.

Debuttanti. Tra i volti nuovi della Milano Autostoriche in questa edizione 2020 del Rallye di Montecarlo Historique, troviamo: i veterani Riccardo Cristina e Vittorio Berzero al volante di una Renault 12 Gordini; debutta Olindo Deserti, “accompagnato” da Marco Torlasco su Lancia Fulvia 1.6 HF; Carmelo e Federico Curtolo con la Alfa Romeo GT Junior, infine Marco Flocchini ed Ernesto Giacometti sulla Lancia Fulvia Coupè, entrambi alla loro prima assoluta sulle strade del Principato.

Ospiti d’onore. Al via della XXIII edizione del Rallye di Montecarlo Historique 2020 troviamo quindi diciassette equipaggi della squadra milanese, a cui si aggiunge la figura del ricognitore, che ha il compito di precedere le auto in gara e verificare lo stato delle strade, riferendo ai concorrenti le impressioni e suggerendo le gommature più idonee per ogni tratto cronometrato. Quest’anno, il ricognitore per la Milano Autostoriche è Arnaldo Bernacchini, storico navigatore di grandi campioni dei rallies come Ballestrieri, Munari, Verini, Bettega, Pianta (solo per citarne i più famosi, ma la lista è lunga…), che verrà affiancato da Beppe Bellina, altro grande pilota della stessa epoca. Le prerogative per un’altra bella gara ci sono tutte, ora l’ultima parola spetta ai piloti.

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